Ndiaye, favola del nuovo leader della Primavera

Nel 2018 ha cercato di raggiungere un mondo diverso, lasciandosi alle spalle una vita di povertà. Oggi gioca nella Roma

di Redazione, @forzaroma

Una storia di quelle da raccontare, una favola a lieto fine, la realtà di un ragazzo dal passato difficile, salvato dal pallone. Nella Roma Primavera c’è un difensore molto promettente, si tratta di Ndiaye Maissa Codou, centrale classe 2002, arrivato in Italia dal Senegal tre anni fa, a bordo di un barcone approdato sulle spiagge di Lampedusa. A 16 anni Maissa, scrive Francesca Ferrazza su “La Repubblica”, ha cercato di raggiungere un mondo diverso, per provare a realizzare i suoi sogni, lasciandosi alle spalle una vita di povertà. E il destino è stato da subito un alleato di Ndiaye, notato nel settembre del 2018 da un osservatore dell’Afro Napoli. Le qualità calcistiche del difensore lo aiutano ad attirare l’attenzione di vari club di Serie A, tra cui la Roma. I giallorossi hanno ospitato a Trigoria Maissa per quattro giorni, intuendone subito le potenzialità atletiche e tecniche e notando la facilità con cui il giovane si era integrato nel gruppo. Da lì la decisione di portarlo nella capitale, dando il via al lungo iter burocratico necessario per tesserarlo e dall’ottobre del 2019 è ufficialmente un giocatore della Roma. Descritto come un leader, forte fisicamente, con quattro presenze e un gol in questa stagione, bloccato poi da un infortunio. Chi l’ha scoperto lo paragona a Koulibaly.

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