Nazionale, Tavecchio: “Accordo raggiunto con Conte”. Sarà il nuovo ct azzurro

In totale dovrebbe prendere intorno ai 4,5 milioni di euro a stagione, meno di quello che prendeva alla Juve. La Puma paga a pagare l’ingaggio.

di finconsadmin

Ora è certo. Antonio Conte è il nuovo allenatore della Nazionale.

 

Lo ha annunciato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio. Dunque c’è anche l’ufficialità, arrivata dopo che la Puma ha detto di sì. Lo sponsor tecnico degli azzurri ha diffuso una nota. “La Puma è determinata a supportare la Figc come tutte le altre Federazioni con cui ha una partnership. Puma supporterà in ogni decisione che prenderà la federazione italiana sul nuovo allenatore. Il nostro obiettivo è avere successo insieme”.

 

Via libera quindi: lo sponsor concorre in maniera decisiva nel pagare l’ingaggio all’allenatore. L’amministratore delegato, che si trova a Boston, ha firmato, e per Conte di fatto è stato il via libera definitivo. E lo fa più che volentieri. Con un particolare, i milioni di euro che la Puma pagherà al suo testimonial Conte non verranno tolti dalla sponsorizzazione della Figc: sono soldi in più. Il presidente Tavecchio ha mantenuto quello che aveva promesso: un ct a basso costo per la Federazione, nessuna spesa folle. Tanto che Conte alla Figc costerà addirittura un po’ meno di quello che costava Prandelli: circa 1,5 milioni (netti) all’anno più bonus, per due stagioni.

 

Il resto, come detto, lo mette la Puma: in totale Conte dovrebbe prendere intorno ai 4,5 milioni di euro a stagione, meno di quello che prendeva alla Juve. E’ stata trovata una formula innovativa: Tavecchio parte col piede giusto. E anche la sua squadra, ormai pronta, è di pieno gradimento da parte di Giovanni Malagò: aver convinto Lotito a fare un passo indietro, non è cosa di poco conto. Non sono previsti nei prossimi giorni incontri fra il neopresidente (in montagna con la moglie, ma non in Lombardia) e il tecnico che dovrebbe tornare in Italia domenica. “La situazione volge al meglio”, fanno sapere dalla Figc. Prudenza necessaria e doverosa prima di firmare il contratto. Tavecchio ne aveva parlato con Malagò il 31 luglio, spiegandogli che Conte era la sua prima scelta e che lui, rispettando quello che aveva sempre detto, non avrebbe impegnato la Figc in cifre folli. Il n.1 del Coni aveva condiviso in pieno il progetto.

 

Lunedì Tavecchio, in occasione del suo primo consiglio federale, farà ratificare dagli altri dirigenti la scelta del ct, il migliore possibile su piazza, il più vincente. Poi, martedì l’ex allenatore della Juve sarà presentato. Inizia una nuova era.

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