I giallorossi non vincono al Maradona contro gli azzurri dal 2018 ma i rapporti di forza della sfida stanno cambiando a loro favore. Torna Malen
Napoli-Roma, il pronostico: le quote di tutti i bookmakers
Le gerarchie cambiano e tira aria di passaggio di consegne: da una parte il Napoli in fase calante e a fine ciclo dopo la storica doppietta scudetto del 2023 e 2025, dall'altra la fame, le ambizioni e i 7 punti in più in classifica della Roma, che al Maradona non vince dal 2018 e nell'anticipo di oggi (ore 18) va dunque all'assalto pure di un tabù. Solo nel 2024 finirono davanti i giallorossi, ma senza brillare e approfittando del peggior campionato - decimo posto - della ultraventennale gestione di Aurelio De Laurentiis. Lo scrivono Marco Azzi e Marco Juric su La Repubblica. Sull'altra sponda la svolta americana è passata dalla laboriosa fase della semina a quella del raccolto e i Friedkin hanno già operato il sorpasso sugli azzurri fuori dal campo, lanciandosi nella realizzazione del nuovo stadio. In apparente controtendenza c'è quindi solo il duello tra le panchine, coi numeri che danno ragione ad Allegri (6 scudetti a 0) nell'impari confronto statistico con Gasperini. Ma il passato ha un peso relativo e il primo a saperlo è l'allenatore del Napoli. Per il salto di qualità serve qualcosa che la classifica non racconta. Al Maradona i giallorossi cercano il primo scalpo.
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