rassegna stampa roma

Marotta stringe per Draxler e Sabatini convince Salah

L'egiziano ha dato già da giorni il suo assenso ora la Roma deve trattare con il Chelsea. Arriva il portiere: è Szczesny, il polacco dell’Arsenal, preso con la formula del prestito oneroso biennale e diritto di riscatto

Redazione

La prima mossa da juventino Goetze l’ha fatta ieri, segnando all’Inter il gol decisivo dell’amichevole di Shanghai. Ha giocato nel secondo tempo, è stato l’uomo in più di un Bayern già in palla. Ovvio che Guardiola voglia trattenerlo, è un fuoriclasse e lo ha dimostrato anche stavolta. La Juve prova a prenderlo lo stesso, non a caso il ds Paratici in Germania ha incontrato l’entourage del trequartista. Per il numero 10 è una specie di testa a testa tra Goetze e Draxler, visto che De Bruyne costa troppo: il Wolfsburg chiede addirittura 60 milioni. D’altronde il fantasista spaccapartite devi pagarlo caro, si sa.

Prendete Draxler: lo Schalke gli garantisce 2,2 milioni netti a stagione, nell’incontro con Paratici ha chiesto un ingaggio di 5 all’anno. E il club tedesco per ora non è disposto al prestito, lascerebbe partire il suo (fragile) talento solo in cambio di almeno 25 milioni. Per Goetze, pagato 37 due anni fa, ne servirebbero una quarantina. Ma prima di aprire le trattative ufficiali con i club, la Juve cerca l’accordo con i due giocatori. La sensazione è che Goetze sia il preferito, ma Draxler non potrebbe essere considerato un ripiego. La soluzione low cost sarebbe invece Sneijder, già corteggiato a gennaio: i bianconeri avrebbero offerto 6 milioni al Galatasaray. Perché un Wes motivato e in forma può fare la differenza come Ibra nel Milan. Un’operazione da instant team: forse dura solo un anno, Sneijder, ma quell’anno ti fa divertire e magari vincere ancora.

Al momento comunque la Juve è concentrata sulle due piste principali. E sul terzino sinistro: Alex Sandro la priorità, Siqueira dell’Atletico Madrid e Schmelzer del Borussia Dortmund le alternative. Marotta poi ha prenotato il centrocampista Donsah per l’anno prossimo: offerti al Cagliari i giovani Cerri e Tello, sorpassata la Sampdoria. A sua volta il club blucerchiato – a proposito di giocatori che fanno la differenza, magari per un anno – ripensa a Cassano: Ferrero è pronto a garantirgli 600mila euro per una stagione, il barese accetterebbe, ma c’è da convincere Zenga, decisamente scettico.

Garcia invece non ha dubbi sulle proprie esigenze: «Cerchiamo tre giocatori in ruoli precisi».

Cioè centravanti (Dzeko), attaccante esterno (Salah) e terzino sinistro (Adriano del Barça o Mendy del Marsiglia). Intanto però arriva un portiere (che si giocherà il posto con De Sanctis): è Szczesny, il polacco dell’Arsenal, preso con la formula del prestito oneroso biennale e diritto di riscatto. Soprattutto, ieri a Trigoria il ds Sabatini ha ricevuto l’agente di Salah: accordo per un quadriennale da 3 milioni a stagione più bonus. Trattativa intensa con il Chelsea, che parla anche con l’Inter: Mancini non molla ma la Roma ormai è vicina al traguardo. Per i nerazzurri è pronta l’alternativa Jovetic. E il ds Ausilio lavora per il terzino sinistro Masuaku dell’Olympiacos, corteggiato pure dalla Roma. I giallorossi devono arginare una nuova offensiva su Romagnoli: stavolta è del Napoli, che offre 28 milioni, 3 più del Milan. Pallotta resiste, per ora.