Luis Enrique conta i giorni. Montella, più di un contatto

di Redazione, @forzaroma

(La Repubblica – F.Ferrazza) – Il conto alla rovescia è cominciato, Luis Enrique segna i giorni che lo separano dal suo addio alla Roma.

A meno di clamorosi colpi di scena, che Baldini prova a non escludere, il tecnico al termine della gara con il Cesena, al massimo ventiquattrore dopo, annuncerà le sue intenzioni. Ieri, intanto, lo spagnolo ha voluto festeggiare con un giorno di ritardo nello spogliatoio il suo compleanno, nel modo più amato dai giocatori in questa stagione: pane, mortadella e porchetta, il tutto bagnato da Sangiovese e Berlucchi. «Ho voluto brindare alla romana», ha spiegato Luis, con la squadra stupita per la gradita sorpresa. Un commiato anticipato? È molto probabile, visto anche quanto si stiano infittendo le voci di un possibile ritorno di Montella sulla panchina giallorossa. Da Zamparini («Non posso prendere Vincenzo perché andrà alla Roma»), all´ex ad del Catania Lo Monaco («Il vento non si può trattenere. Non so se andrà via, ma qualsiasi sarà la sua decisione deve pensare al bene della sua carriera») sono in tanti ad assicurare che i contatti tra l´aeroplanino e la dirigenza di Trigoria siano stati ripetuti. Si vedrà. In tutto questo la squadra dovrà onorare l´ultima di campionato a Cesena, senza Stekelenburg, che ieri ha salutato i compagni per andare in Olanda a proseguire la riabilitazione alla spalla. Saranno Lobont e Curci i portieri di domenica e delle amichevoli post-campionato. Da segnalare che Juan e, soprattutto, Burdisso, hanno ripreso a lavorare con continuità con i compagni, giocatori importanti il cui recupero può risultare fondamentale. Potrebbe invece decidere di tornare in Cile, Pizarro, il cui prestito al City terminerà a giugno

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