Lo stadio, il mercato, la Borsa: le sfide del patron Friedkin

Comune e Regione votano per le infrastrutture dell’impianto Tor di Valle. L’ipotesi dell’uscita da Piazza Affari fa crollare il titolo della Roma. Zaniolo e Pellegrini blindati, ma Dzeko diventa un caso

di Redazione, @forzaroma

Dopo l’arrivo di Friedkin l’obiettivo della Roma è tenere i gioielli. Blindare Zaniolo e Pellegrini diventa quindi la priorità assoluta, poi si proverà a riportare in giallorosso Smalling: se non dovesse andare a buon fine l’affare con lo United, la seconda pista porta al 33enne Vertonghen. Detto che Pedro è già stato preso a parametro zero dal Chelsea, l’altra entrata riguarderà un terzino destro, ma i profili ancora non sono noti, riporta “La Repubblica”.

Capitolo Stadio: Raggi continua a lavorare in un’unica direzione. La settimana prossima passerà in giunta la convenzione urbanistica che poi a settembre arriverà in assemblea capitolina. Friedkin non ostacolerà l’iter già avviato e già avrebbe contattato l’immobiliarista Vitek, che rileverà l’Eurnova da Parnasi. Possibile che con la nuova proprietà la società non sia più quotata in Borsa.

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