L’ira di Fonseca: “I rigori? Sempre agli stessi club”

Il tecnico attacca gli arbitri ma è deluso anche dai suoi “Prestazione difensiva inaccettabile”. Così si rischia troppo

di Redazione, @forzaroma

Alza la voce, Paulo Fonseca. Con i suoi e con gli arbitri. La sconfitta contro il Parma (2-0) è un macigno troppo pesante da digerire, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica, e il tecnico ne ha per tutti. “Il secondo rigore non c’era, ma contro di noi, nel dubbio, non si va mai a vedere il Var – tuona il portoghese – con le altre squadre si va sempre al Var, con la Roma mai e questo vale 6-7 punti nella classifica, in più o in meno. Sono sempre rimasto in silenzio, rispetto il lavoro degli arbitri, l’Italia è il miglior Paese come direttori di gara, ma si sbaglia tanto. Vedo assegnare dei rigori ridicoli e sempre alle stesse squadre, con la Roma non accade mai“.

Un attacco durissimo, quello di Fonseca, che finora aveva scelto un low profile nel commentare gli arbitraggi, ma ora – dopo che anche il club ha alzato la voce contro la decisione di rinviare Juve-Napoli – ha deciso di dire la sua, attaccando il sistema. “In Italia, rispetto ad altri campionati, si fischiano tanti rigori. Ma sempre alle stesse squadre“, rincara la dose il tecnico giallorosso, che però non vuole dare alibi ai suoi, puntando il dito anche contro l’atteggiamento tenuto in campo dai calciatori. “È una questione di concentrazione, non possiamo prendere gol in quel modo se vogliamo andare in Champions. Sono deluso, abbiamo perso tre punti importanti, non mi aspettavo questo risultato, siamo stati poco concentrati a livello difensivo e una squadra che vuole quello che vogliamo noi, non può avere queste mancanze“.

 

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