rassegna stampa roma

La prima di Ranieri: infermeria piena, stadio vuoto

LaPresse

Solo 6mila biglietti venduti per l'esordio di sir Claudio, alle prese con 8 assenze pesanti tra infortunati e squalificati

Redazione

La rivoluzione non scalda. La Roma ai romani Claudio Ranieri e Francesco Totti non ha fatto breccia tra i romanisti, che stasera finiranno per lasciarla più sola del solito: appena 6mila biglietti venduti, come se l’esonero di Di Francesco e l’addio di Monchi avessero aperto una crisi anche con il pubblico. Certo, è un lunedì sera e chiaramente l’Empoli non è di quegli avversari per cui fare la fila in biglietteria. Ma per il debutto del nuovo allenatore, era legittimo aspettarsi una reazione meno tiepida.

Non sono quelle dei tifosi romanisti però le assenze che preoccupano di più Ranieri, costretto a un debutto zoppo. Solo tredici titolari a disposizione. La buona notizia è che nonostante un doloretto accusato sabato e che aveva fatto temere di dover allungare la lista degli indisponibili, Zaniolo ci sarà. L’allenatore però pare orientato a non sceglierlo dall’inizio per non aggiungere guai a una squadra martoriata. Si ripartirà da una sorta di 4-2-3-1 forse più simile a un 4-4-2 con Kluivert titolare, Florenzi terzino e Perotti alle spalle di Schick. Il ceco da rilanciare è l’uomo su cui Ranieri ha deciso di puntare, parlandone come di "uno fortissimo che se si sbloccasse, e gli manca poco, farebbe innamorare i tifosi". Se in campo punterà su di lui, fuori Ranieri ha scelto di affidarsi in tutto e per tutto a Francesco Totti. Lo ha scelto come interlocutore unico o quasi sfruttando la grande stima personale figlia dell’esperienza precedente, scrive Pinci su La Repubblica. Con la squadra però Ranieri parla molto in prima persona, e da quando ha messo piede a Trigoria ricorre spesso, anche durante l’allenamento, a slogan motivazionali. Senza intermediari: per farsi capire dai calciatori in ritardo con l’italiano infatti fa spesso ricorso all’inglese dei tempi in Premier. Un tocco British nella nuova Roma romanesca.