La coscienza di Dzeko, non ci sono incedibili nella Roma di Pallotta

Il Chelsea ha chiesto il centravanti bosniaco e a Trigoria non hanno chiuso la porta

di Redazione, @forzaroma

Offerti 50 milioni, al club ne servono 60 per pareggiare il bilancio. Il Chelsea e la Roma, oltre che di Emerson Palmieri, continuano a parlare di Dzeko, e l’ipotesi che solo ventiquattro ore fa pareva quasi una provocazione ha assunto nelle ultime ore spessore concretissimo, come scrive Giulio Cardone su La Repubblica.

La capitale s’è svegliata scoprendo che nemmeno un attaccante da 39 gol stagionali è incedibile. Il club di Antonio Conte ha già contattato il centravanti della Roma, gli ha chiesto la sua disponibilità a un ritorno in Premier League senza incassare un rifiuto a priori. E la dirigenza giallorossa non ha chiuso la porta. Insomma: si tratta. Il ds Monchi ha anche incontrato a Londra la scorsa settimana il mediatore Kia Joorabchian, amico personale di Abramovich. Oggi, una schiera di intermediari è al lavoro per far quadrare i termini dell’affare: i Blues hanno messo sul piatto una cifra intorno ai 50 milioni per prendere in coppia il centravanti bosniaco e il terzino Emerson. Ma se per il laterale brasiliano l’accordo dovrebbe essere ratificato già oggi sulla base di 20 più bonus, mettersi d’accordo sul valore di Dzeko è più complicato.

Il ds Monchi ha chiesto che a quei 30 milioni che resterebbero, ne vengano aggiunti altri 10-15. Trasformarli in bonus è la strada su cui si lavora per provare a far tornare i conti, magari inserendo pure il prestito della punta Batshuayi. Oltre a Sturridge, è stato proposto l’attaccante della Fiorentina Babacar, in uscita. Il tecnico Di Francesco, forse, preferirebbe un esterno offensivo. E inevitabilmente il pensiero va all’algerino del Leicester Mahrez, sogno proibito in estate, oggi anche di più.

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