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I 5 gesti che hanno fatto impazzire Mou: ecco perché Karsdorp lascerà la Roma

I 5 gesti che hanno fatto impazzire Mou: ecco perché Karsdorp lascerà la Roma - immagine 1
Il giocatore non è fuori rosa, non sono previste multe ma è chiaro come sia una vicenda che debba essere risolta, in un senso o nell’altro

Redazione

La richiesta inusuale, fatta a staff e magazzinieri, di uscire dallo spogliatoio, la porta che si chiude e l’indice puntato verso Karsdorp. Inizia così il post partita più caldo della stagione della Roma, quando esplode la rabbia di José Mourinho all’indirizzo dell’olandese, in un clima di dichiarazioni che fanno tornare indietro con la mente alla tremenda notte di Bodø, scrive Andrea Di Carlo su La Repubblica.

Il giorno di riposo, concesso dallo Special One, ha permesso però ai bollenti animi di raffreddarsi e di attendere la ripresa, fissata per oggi, per affrontare con più lucidità il caso. Da Trigoria filtra una posizione di totale fiducia nei confronti dell’allenatore, in pieno controllo della sfera tecnica e dello spogliatoio. Il giocatore non è fuori rosa, non sono previste multe ma è chiaro come sia una vicenda che debba essere risolta, in un senso o nell’altro.

Ma cosa c’è dietro lo sfogo dello Special One? Non è la prima volta che il tecnico portoghese manifesta la sua insoddisfazione per il rendimento dell’olandese. Tutto ha inizio nel post gara di Juve-Roma: “L’anno scorso Karsdorp era una storia, quest’anno se non sta bene arrivederci amico e entra Celik”. La seconda puntata a Udine, con il clamoroso errore che apre le danze alla goleada friulana: un’altra disattenzione che Mourinho ha sottolineato, in privato però, al ragazzo. Poi il derby: Mou lo sostituisce e lui tira dritto negli spogliatoi, per poi tornare sui suoi passi e accomodarsi in un secondo momento in panchina. Atteggiamento poi minimizzato dal tecnico. La sera stessa del derby Karsdorp è stato infine riconosciuto da molti tifosi in un noto locale alle spalle di Piazza Navona.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sfida di Reggio Emilia: il muso lungo per l’iniziale esclusione, la lentezza nel prepararsi per l’ingresso in campo, la mancata esultanza al gol di Abraham e l’errore in marcatura su Lauriente in occasione del gol del Sassuolo. Nello spogliatoio, più che una critica, l’olandese ha ricevuto un input inequivocabile: “Trovati una squadra". Quanto il futuro di Karsdorp sia lontano da Roma lo si capirà nelle prossime ore.