Guardiola e la Juve tentazione reciproca. Conte-Roma più vicini

Guardiola e la Juve tentazione reciproca. Conte-Roma più vicini

Pep vuole vincere pure in Italia, Allegri resiste e incontra Agnelli. Il Psg pensa a Mourinho. Pochettino o Van Bommel per il Milan

di Redazione, @forzaroma

Pep Guardiola ha un’ambizione: vincere in Italia. Un’idea da coltivare subito o, più probabilmente, tra un anno. Il club ideale per aggiungere la Serie A alla collana di trionfi in Spagna, Germania e Inghilterra, è ovviamente la Juventus. Se non ci saranno improvvise aperture dall’allenatore catalano già per questa stagione, Agnelli si terrà stretto Massimiliano Allegri: uno scenario che avvicina Antonio Conte alla Roma. Proprio la Juve è l’unico ostacolo rimasto: l’ex ct è intrigato dall’idea di tornare per regalarle la Champions. Ma altrettanto suggestiva è ai suoi occhi la prospettiva di allenare una squadra che non vince da tanto tempo: non ha mai dimenticato quel famoso concetto di Capello, cioè che uno scudetto a Roma ne vale 10 altrove, scrive La Repubblica.

Conte entro dieci giorni darà la risposta definitiva ai giallorossi. Si va verso il sì, gli incontri tra i dirigenti e l’ex ct sono stati positivi e l’amicizia con Petrachi, che sarà il nuovo ds romanista, riveste un ruolo importante nella vicenda. Non determinante invece la partecipazione alla prossima Champions League, Conte accetterebbe l’avventura nella Capitale a prescindere dalla competizione europea da affrontare: per lui sono cruciali il progetto e quindi il mercato. Ha già chiesto la conferma di Dzeko, Zaniolo e Lorenzo Pellegrini, ha bisogno di un portiere titolare al posto di Olsen e di un grande centrocampista. Se il matrimonio con Conte diventerà ufficiale, Manolas chiederà di restare. In realtà il tonfo del Psg nella finale di Coppa di Francia contro il Rennes ha aperto nuovi scenari, mettendo in discussione la permanenza a Parigi di Tuchel: lo sceicco Al Thani è moderatamente furioso e sta pensando di cambiare. Al momento il favorito è Mourinho, a spasso dopo il divorzio dal Manchester United. L’esperienza del guru portoghese può essere decisiva per l’ennesimo assalto alla Champions, ossessione del ricchissimo club parigino. Che nelle scorse ore ha comunque provato a contattare Conte, anche se la sensazione è che lui preferisca tornare in Italia. Per questo la Roma è convinta che stia per accettare il progetto di Pallotta, il più ambizioso della tormentata gestione americana. L’alternativa per i giallorossi è Sarri, che lascerà il Chelsea solo se sarà il club inglese a mandarlo via. La volontà del tecnico toscano è infatti di continuare ad allenare i Blues.

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