Subentrati da appena un mese, i nuovi proprietari gestiscono direttamente la squadra. I tifosi sperano nel possibile arrivo dell’ex tecnico della Juve

Non più proprietari ma padroni: presenti, coinvolti direttamente nelle scelte, scrivono Francesca Ferrazza e Matteo Pinci su La Repubblica.

Sembra quasi una mossa da patron Anni Ottanta la scelta di sottoporre preventivamente Milik, il centravanti che la dirigenza aveva scelto per sostituire Edin Dzeko, a delle visite in una clinica di loro fiducia in Svizzera. Un modo per avere loro stessi un filo diretto con i medici. È chiarissimo che le manovre, tutte, passano direttamente dalla testa.

Dan Friedkin non era segnalato in partenza per Verona, a differenza del figlio Ryan, immortalato mentre si imbarcava a Fiumicino: è comparso in tribuna quasi come un fantasma. Hanno rilevato la Roma da un mese appena, eppure ne sono già molto coinvolti: hanno persino lasciato stupiti i dirigenti quando sono entrati nella valutazione economica del trasferimento di Kolarov, durante discorsi privati a Trigoria. Ecco, Trigoria: incuriosisce che non abbiano scelto gli uffici decisamente più cool di viale Tolstoj come centro di comando: lì possono tenere sotto strettissimo controllo calciatori, staff, medici, dipendenti, di cui ogni giorno studiano profili, impieghi, incarichi, stipendi.

Roma-Juve Allegri 01

In Spagna si parla di un loro interessamento quasi personale per Massimiliano Allegri. Il tecnico ex Juve, a spasso da un anno, ha ammesso in fuorionda, durante la trasmissione “Ballando con le stelle”, che “Io alla Roma? Non lo so vediamo…”. Tanto è bastato per infuocare i social, un miraggio che ha riacceso una piazza piuttosto perplessa nei confronti di Fonseca.

Intanto il club di Trigoria sta ragionando su come selezionare i mille tifosi che domenica potranno assistere alla partita all’Olimpico. Presenze a inviti, che potrebbero essere legate agli sponsor, oppure a un sorteggio degli abbonati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti