Difra: inconcepibile quel gol, siamo fragili mentalmente

Difra: inconcepibile quel gol, siamo fragili mentalmente

Dopo la rimonta-choc a Cagliari in doppia superiorità numerica il tecnico scarica le responsabilità sui suoi. Ma la panchina resta a tempo

di Redazione, @forzaroma

La Roma decide di suicidarsi. Così, senza avere alcun alibi, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica. Il Cagliari le rimonta ben due gol (2-2), con il secondo, quello del pareggio, arrivato all’ultimo secondo, quando i giallorossi avevano sul campo il vantaggio di due uomini. “Mi arrabbio quando vedo le scelte sbagliate di giocatori che vogliono fare gol e non passano la palla — addossa le responsabilità ai suoi, Di Francesconon parliamo di tattica, c’erano calciatori di esperienza e non si possono prendere gol così a 30 secondi dalla fine. Ho modificato qualcosa della formazione perché ho visto che non eravamo lucidi e non tenevamo più palla, ma se non ci sta l’attenzione giusta, prendi i gol”.

E ancora: “Abbiamo dimostrato di avere deficit mentali importanti, dopo il gol abbiamo avuto paura. Facciamo fatica ad addormentare le partite e abbiamo De Rossi fuori da 40 giorni: lui è il nostro leader e a volte comunicare con uno come lui aiuta. Dal settantesimo siamo stati fragili a livello mentale”. Nessuna assunzione di responsabilità da parte di Di Francesco, che prima della gara era stato di nuovo protetto da Monchi. «La fiducia su Eusebio resta al 100%». Per il momento sembra essere così, anche se Pallotta è molto arrabbiato per una Roma che vede lontanissima la zona Champions e la panchina resta a tempo.

 

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