All’età in cui i ragazzi italiani di belle speranze svernano in panchina, in tribuna o all'estero, gli altri vanno al Real Madrid. Il 16enne Lamine Yamal, spagnolo del Barcellona, è già una star da 200 milioni
VIDEO - Baldanzi è arrivato a Roma: entra in un hotel dell'Eur a due passi da Trigoria
È uno strano futuro, sembra nato già vecchio. Lo attraversano tanti calciatori italiani a cui si impedisce la gioventù, quella cosa fatta di molte occasioni sbagliate in attesa di diventare, possibilmente, adulti. All’età in cui i nostri figli vanno al liceo, quegli altri vanno al Real Madrid. Mentre i ragazzi italiani di belle speranze svernano in panchina, in tribuna o all’estero, il 16enne Lamine Yamal, spagnolo del Barcellona, è già una star da 200 milioni di euro. Come sottolinea Maurizio Crosetti su 'La Repubblica', campioni come Jude Bellingham, Jamal Musiala e Florian Wirtz oscillano ormai tra i 20 e 21 anni, età che ai calciatori italiani sembra proibita. Sul futuro siamo in ritardo, lo abbiamo preso in giro. Basti l’esempio di Simone Pafundi, del quale l’ex ct Mancini disse: "È un talento incredibile, per me c’è Pafundi e poi tutti gli altri". Ebbene, per giocare è andato al Losanna. Oppure Francesco Camarda, il più giovane esordiente in serie A della storia. Ma dopo? Panchina, aspettare e poi si vedrà. Per non invecchiare senza mai essere stato giovane, Cesare Casadei è passato dall’Inter al Chelsea. Anche Tommaso Baldanzi, alla Roma, resta a guardare: riserva in giallorosso e nella Under 21. Girare al largo non sempre giova: Wilfried Gnonto è al Leeds, ha 20 anni e fa parte delle foche monache del nostro calcio, cioè gli attaccanti quasi estinti. Intanto, la media presenze in A dei nostri Under 21 è la più bassa tra i cinque principali campionati. Dopo il primo spareggio mondiale perso, e anche dopo il secondo, la Figc promise una riforma che non è mai avvenuta. Non è stato creato il gruppo di lavoro permanente promesso, anche se l’introduzione delle formazioni Under 23 ha ampliato qualche prospettiva, almeno per Juventus e Atalanta, le uniche ad aver aderito al progetto. L’Italia è diventata provincia del futuro.
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