Conte, Buffon e la Puma. La rivoluzione di Tavecchio

La “nuova” Figc non pagherà il tecnico più di quello che Abete pagava Prandelli. Ma Carlo Tavecchio sconta ancora quella terribile gaffe, e viene visto con sospetto.

di finconsadmin

Alonso è pagato dal Banco di Santander più che dalla Ferrari, Antonio Conte dalla Puma più che dalla Figc. Nel calcio è una soluzione inedita, quella studiata da Carlo Tavecchio. Nella Formula 1 (e nelle moto) no. Gli sonsor hanno un ruolo sovente decisivo. Ma nel mondo del calcio, si sa, si vive di sospetti e polemiche.

 

Quattro i calciatori azzurri targati Puma: Buffon, Chiellini, Verratti e Balotelli. Conte convocherà Buffon solo perché è della sua stessa scuderia? Se si pensa questo, è meglio lasciar perdere: Conte vuole vincere (anche perché più vince più guadagna…), è un duro, un martello, se arrivi in ritardo all’allenamento ti lascia fuori squadra (successo alla Juve). La Puma non toglie soldi alla Figc, aggiunge semmai soldi al contratto di Conte. La “nuova” Figc non pagherà il tecnico più di quello che Abete pagava Prandelli. Ma Carlo Tavecchio sconta ancora quella terribile gaffe, e viene visto con sospetto. C’è chi ritiene folle l’ingaggio di Conte: avrebbe detto la stessa cosa se la Figc avesse chiamato Roberto Mancini? E perché Capello non viene ad allenare gli azzurri? Perché sulla panchina russa prende quasi nove milioni di euro all’anno. E cosa avrebbero detto se Tavecchio avesse scelto Cabrini, al costo di 200.000 euro? Che Cabrini non ha esperienza. Credo sia stata trovata la soluzione migliore e il tecnico migliore e più vincente disponibile in questo momento. Una fortuna per la Nazionale che un mese fa Conte abbia rotto con la Juve. Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, sostiene che “con lo stipendio del ct azzurri si pagavano 200 professori…”. . Demagogia. Rossi dovrebbe occuparsi di altre questioni, visto che ha fallito nel tentativo di portare la Concordia a Piombino, dando lavoro al porto. La Figc non paga i ct con denaro pubblico, ma coi premi di Fifa e Uefa, e coi soldi di sponsor e diritti tv. I 62 milioni che arrivano dal Coni servono per le spese arbitrali, il funzionamento della giustizia sportiva e i vivai. Tavecchio ha messo a segno il primo colpo, quello del ct, con il pieno appoggio di Giovanni Malagò che dalla barca, in Corsica, ha seguito tutta le vicenda con attenzione e partecipazione. Lunedì la nuova “squadra” Figc. Senza cambiali…

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