Totti, stop di un mese. Almeno

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – D.Galli) Se c’era bisogno di un test per capire la reale consistenza della Roma, siamo stati accontentati. Ne avremo almeno quattro: Udinese, Chievo, Torino e Sassuolo. Quattro. Almeno.

 

Perché l’infortunio di Totti è decisamente più grave del previsto. La diagnosi è lesione miotendinea e muscolare degli ischiocrurali, il Capitano starà fermo dalle quattro alle otto settimane, se non nove. Una forbice larghissima, vero, ma assolutamente non riducibile al momento. «Francesco Totti – si legge sul comunicato della Roma – è stato sottoposto nella mattinata ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miotendinea e muscolare degli ischiocrurali, da rivalutare tra 10 giorni». Sotto a ogni gluteo, all’interno della coscia partono tre capi tendinei.

 

Uno di questi è infiammato da tre o quattro anni, ma è una faccenda quasi di ordinaria amministrazione per un calciatore professionista, specie per un calciatore professionista che da vent’anni gioca costantemente ad altissimi livelli e che ogni tanto, inevitabilmente, deve fare i conti con l’anagrafe. Totti ci convive tranquillamente. Il problema è che alla tendinite si è aggiunta una lesione a un altro di questi capi tendinei. L’effettiva entità dell’infortunio – lo dice anche la società nella nota – sarà più chiara solo tra una decina di giorni.

 

I tempi di recupero dipenderanno soprattutto dal dolore che eventualmente proverà Francesco durante il prossimo controllo e poi nel corso della riabilitazione. La Roma procederà con estrema cautela, nessuno vuole affrettare i tempi del recupero. Non si può correre il rischio di drammatiche ricadute. Ieri Totti veniva segnalato, com’è naturale, parecchio giù di morale. Comprensibile, è stata una mazzata per Francesco come lo è stata per tutti i tifosi romanisti. Ecco perché il Capitano oggi potrebbe dire qualcosa, e potrebbe farlo attraverso la grancassa del proprio sito Internet.

 

Un messaggio alla squadra. Un invito a restare ancora più uniti, ora che per qualche tempo non ci sarà più la guida spirituale di questa Roma. Ma quando tornerà Totti? Il Capitano salterà sicuramente gli impegni con Udinese, Chievo, Torino e Sassuolo. Potrebbe tornare col Cagliari, il 25 novembre. Potrebbe. È presto, davvero troppo presto per azzardare delle ipotesi.

 

Garcia dovrà fare di necessità virtù, rimodulando la Roma sul piano tattico e lavorando su quello psicologico per convincerla che si può e si deve continuare a vincere anche senza quel dio col 10 addosso.Nulla può consolare Totti in questo momento, se non forse l’affetto della sua gente, che ieri soprattutto sui social network gli si è stretta attorno. Nulla può consolarlo, ma probabilmente gli avranno fatto piacere le parole di Prandelli. «Il mito di Piola è inarrivabile, però Francesco Totti si merita tanto e sarei contento se arrivasse allo stesso numero di gol». Per il Ct azzurro, «è impensabile non pensare a Totti per il prossimo Mondiale, ma per scaramanzia è meglio non dire nulla». Già, per scaramanzia. Hai visto mai che si dovesse infortunare.

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