Totti a Cesena per un altro record

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – C.Zucchelli) – Col Cesena per un altro importante traguardo. Come all’andata, quando con una doppietta ai romagnoli aveva superato Nordahl nella classifica dei marcatori di A con una sola maglia.

Lo svedese ne aveva fatti 210 col Milan, Francesco quel giorno è arrivato a 211 con la Roma. Oggi, che è a 215, punta Altafini e Meazza a 216. Se dovesse raggiungerli o superarli Francesco Totti, nato a Roma il 27 settembre 1976, diventerebbe il terzo marcatore di tutti i tempi in serie A. Numeri importanti, e non serve neppure ribadirlo, che potrebbero arrivare nel giorno in cui colleghi e amici che con lui hanno condiviso tanto dicono addio al campionato italiano. A Torino saluta – elegantemente messo alla porta dalla famiglia Agnelli – Del Piero, a Milano Nesta, Gattuso e Inzaghi (oltre a Seedorf). Campioni del mondo che si fermano, campioni con cui Totti ha combattuto da avversario ma che sono stati per lui anche compagni di giornate e partite storiche. Loro smettono, Totti continua. Per se stesso e soprattutto per la Roma. Perché passano gli allenatori – e bastava vedere la sua faccia in conferenza per capire quanto gli dispiacesse dell’addio di Luis Enrique – ma Francesco resta sempre lì, al suo posto, a guidare la squadra. Oggi per l’ultima volta in questo campionato, alle spalle di Osvaldo e Lamela.

Luis Enrique nella sua ultima partita da allenatore della Roma sembra infatti orientato a schierare il capocannoniere della squadra e il giovane argentino, uno dei suoi inamovibili che però nel girone di ritorno è spesso sembrato lontano parente di quel talento ammirato nella prima parte di stagione. A centrocampo dovrebbero essere schierati De Rossi, Pjanic e Gago: i primi due ci saranno sicuramente anche il prossimo anno, per l’argentino quella di oggi potrebbe essere l’ultima partita con la maglia della Roma. A meno che il Real non decida di fare un sconto sugli oltre 6 milioni pattuiti per il riscatto e a meno che lui non decida di abbassarsi l’ingaggi. In difesa due sono le defezioni: Stekelenburg, in Olanda per recuperare dal problema alla spalla in vista degli Europei, e Taddei, squalificato. Non è stato convocato Cicinho, al suo posto torna Cassetti. La speranza è che possa giocare qualche minuto visto che quella di oggi sarà la sua ultima apparizione da romanista. A destra dovrebbe partire dall’inizio Rosi, al centro Kjaer e Heinze, a sinistra ballottaggio tra Marquinho e José Angel.

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