Schiaffo a Borini, Palazzi non vede

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – F.Bovaio) – Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha deciso. Un turno di squalifica a Stekelenburg, solo ventimila euro di multa alla Lazio per gli ignobili “buuu” razzisti rivolti dai suoi sostenitori a Juan e nessun provvedimento per Matuzalem, reo di una manata in faccia a Borini sfuggita ai più ma non all’Ansa, che l’ha prontamente evidenziata con tanto di filmato annesso ripreso da siti giallorossi che lo avevano messo in rete.

Evidentemente il tutto è sfuggito al procuratore federale Palazzi, colui che può chiedere (anche con un semplice fax) l’uso della prova Tv al giudice sportivo entro le 16 del giorno seguente a quello della partita. Così Matuzalem l’ha fatta un’altra volta franca per un gesto nel derby che si sarebbe potuto risparmiare. Già nella stagione passata, infatti, aveva passeggiato su Totti a terra senza che nessuno prendesse poi alcun provvedimento nei suoi confronti e stavolta la storia si è ripetuta, con un gesto antipatico e inutile in una partita molto innervosita dalle decisioni inappropriate dell’arbitro Bergonzi. Con i suoi cartellini a vanvera, le ammonizioni evitate per entrate da giallo e poi date per interventi molto più lievi, ha fatto imbestialire tutti, tanto che nel post gara anche uno solitamente calmo come Taddei ha sentito il bisogno di chiedere con quali regole avese arbitrato il genovese. Ma torniamo alla manata di Matuzalem. Tutto accade al 24’ del secondo tempo, in occasione dello stop al gioco decretato da Bergonzi per un fallo di Dias su Totti.

Dopo il fischio, De Rossi e Borini si avvicinano per protestare, mentre Matuzalem rifila uno schiaffo da dietro a Borini, che non sembra accorgersi del colpo ricevuto. Certo, il gesto è lieve, ma c’è. E poiché il regolamento dice chiaro e tondo che cose di questo tipo non vanno assolutamente fatte e che se ritenute “condotta violenta” si può far ricorso alla prova televisiva nel caso in cui sfuggano all’arbitro (come avvenuto in questo caso) non si capisce perché debbano rimanere impunite. Una mano in faccia all’avversario è comunque condotta violenta, sia che si tratti di un pugno, di uno schiaffo o di un buffetto (e Ibrahimovic ne sa qualcosa).

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