«Riprendiamoci Campo Testaccio»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – P.A.Coletti) Cor core acceso da ’na passione undici atleti Roma chiamò. Recita la canzone “Campo Testaccio” scritta da Toto Castellucci nel 1931.

 

Lo storico stadio della Roma (la prima partita fu giocata il 3 novembre del ’29) fu abbattuto nel 1940 ma il campo è sempre rimasto a disposizione del rione e dei testaccini come centro sportivo. Almeno fino a due anni e mezzo fa. Quella stessa Roma che «chiamò gli undici atleti», oggi sta privando i romani del loro campo storico. «Colpa del PUP» racconta al Romanista Enzo Foschi, consigliere regionale Pd. Per oggi Foschi (assieme alle associazioni “Civicamente idee per Testaccio”, “Cittadini di San Saba, Aventino e Miani”, ” La Città di tutti”, e i consiglieri Pd Valeriani, Ferretti e l’assessore a Pittueo) ha organizzato un Flash Mob alle 11 di oggi in via Zabaglia per «riprendersi il campo storico della Roma, per riconsegnarlo alla città, alla memoria storica giallorossa, ai tanti bambini e ragazzi che praticano sport nel rione». Il PUP è il Piano Urbano Parcheggi del 2004 del Comune di Roma che prevedeva 45.000 nuovi posti auto in 389 localizzazioni diverse. Tra queste ci sono i campi sportivi, «ideali perché molti erano in terra e necessitavano di un rifacimento – spiega Foschi -. La ditta che si occupava di fare il parcheggio sotterraneo, scavando sotto il campo sportivo, si prendeva l’onere di rifare il campo in sintetico migliorando con esso anche le strutture presenti». Un’ottima idea realizzata in tempo in molti centri sportivi della capitale, ma non a Campo Testaccio.

 

In che condizioni si trova Campo Testaccio oggi?
La situazione è grave. Ora lì dove c’era il campo di calcio c’è solo una grande buca. Tutto cio non è accettabile.

 

Che è successo?
Quelli che dovevano realizzare il parcheggio sotterraneo avrebbero dovuto poi rifare il campo. Ad oggi però hanno solo scavato. I lavori del parcheggio sono fermi e ovviamente il campo è inagibile. Capisco che possano essere nati dei problemi tra la ditta e il Comune, però è anche vero che il Comune non può permettere che l’unico impianto calcistico nel centro storico della Capitale versi in tali condizioni.

 

Da qui l’idea del Flash Mob?
Esatto. Ci ritroveremo tutti quanti alle 11 davanti all’ingresso del campo. Faremo una manifestazione e chiediamo che i lavori vengano terminati e che Campo Testaccio posso tornare ad essere un luogo di sport per il rione.

 

Quando sono iniziati i lavori? Da quanto tempo è stato chiuso il campo?
Sono oramai due anni e mezzo. È inaccettabile. Il Flah Mob ha una doppia valenza perché Tesaccio è l’unico campo di calcio dentro le mura, dentro la città storica, e poi per noi romanisti rappresenta qualcosa di storico, ha un valore affettivo enorme.

 

Lei si è relazionato con l’amministrazione comunale in merito a questo?
Ogni volta che l’amministrazione viene interpellata su questa vicenda dà delle risposte evasive e il risultato è che il campo rimane inutilizzato e inutilizzabile.

 

Avete adottato il Flash Mob, una nuova forma di protesta. Cosa farete?
Uno striscione, ci metteremo in mezzo alla strada e probabilmente occuperemo simbolicamente il campo.

 

Quali sono i danni recati alla popolazione del quartiere da questi due anni e mezzo di inutilizzo?
La società Testaccio ha dovuto spostarsi in campi di altre società per permettere ai ragazzi di allenarsi e continuare l’attività sportiva. Ripeto che Testaccio è l’unico campo di calcio dentro le mura. Capisco che il nuovo stadio della Roma è importante, ed io sono il primo a sperare che si faccia il prima possibile, ma il Comune dovrebbe pensare anche a Testaccio.

 

A proposito del nuovo stadio della Roma, si è parlato anche di Testaccio come possibile area.
Per me sarebbe comodissimo, avendo io l’abbonamento e abitando a Garbatella… Però ritengo che l’area che bisogna individuare debba essere ben servita non solo dal punto di vista della viabilità stradale ma anche dal ferro. A mio avviso Tor di Valle sotto questi due punti di vista mi sembra la migliore. C’è il trenino Roma-Ostia, che diventerà metropolitana, e il treno Roma-Fiumicino. Credo che se prevarrà la razionalità lo stadio si costruirà a Tor di Valle. Certo, spero che si realizzi in poco tempo, anche perché come ha detto il presidente Pallotta ci dobbiamo festeggiare uno scudetto!

 

Da abbonato che idea si è fatto della nuova Roma di Zeman?
La cosa che mi sorprende è che ancora non ho visto Zeman in campo, se non a flash. Il gioco di Zeman si è visto nel primo tempo di Roma-Bologna, nel secondo tempo a Milano e nel primo con la Samp. Io mi ricordo un altro Zeman. Io sono innamorato del Boemo, l’anno scorso ho seguito con attenzione il Pescara e l’anno prima mi tenevo aggiornato sul suo Foggia in Serie C. La Roma di adesso non mi sembra proprio “Zemanlandia”. Non so quali siano i problemi. Certo va detto che l’effetto Zeman c’è stato, lo stadio è tornato ad essere pieno ed è un piacere andare all’Olimpico. Questo ovviamente carica anche di responsabilità la squadra, noi tifosi abbiamo aspettattive molte alte. Spero che presto si possano vedere spettacolo e risultati.

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