Pjanic in Bosnia, Florenzi: «Carico»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – A.F.Ferrari) «E’ un appuntamento fondamentale dobbiamo metterci tutto quello che abbiamo perché in queste due gare ci giochiamo due anni di lavoro ». La rivelazione di questa stagione giallorossa, Alessandro Florenzi, ha un solo pensiero in testa, prima del rientro a Roma: battere la Svezia venerdì sera allo stadio Adriatico di Pescara nella gara di andata dei play off con la sua Under 21.

 

Under 21 che, a giudicare dalle sue prestazioni in questo inizio di stagione, gli potrebbe a breve andare stretta, anche se lui pensa solo a far bene con la nazionale allenata da Devis Mangia. «La Svezia è una squadra ostica, che non ti fa giocare bene. Nei prossimi giorni studieremo più nel dettaglio i nostri avversari e cercheremo di attuare le giuste contromosse – ha proseguito Florenzi dal ritiro dell’Under 21 – Arriviamo a questo doppio impegno con la carica giusta, dovremo giocare il nostro calcio e mi aspetto il sostegno di tutto il pubblico pescarese ».

 

Sono molti i giocatori della Roma che saranno impegnati in questo fine settimana con le proprie nazionali. Tra questi ci sarà anche Miralem Pjanic. Il bosniaco ha quasi del tutto recuperato dal problema muscolare all’adduttore rimediato alla vigilia della partita contro la Sampdoria e nella giornata di oggi partirà per la Bosnia per rispondere alla chiamata del ct Susic. Il centrocampista giallorosso quasi sicuramente salterà la prima partita che vedrà la sua nazionale impegnata contro la Grecia salvo poi però giocare uno spezzone nella sfida contro la Lituania del 16 ottobre.

 

In questi giorni i nazionali della Roma sono sparsi un po’ per tutto il mondo ad eccezione dell’Asia. Infatti, oltre ai nazionali europei, sono diversi i giocatori giallorossi presenti in Sudamerica o negli USA come Piris e Bradley che giocheranno rispettivamente contro Colombia e Perù, il primo. Antigua & Barbuda e Guatemala, il secondo. Tutti impegni validi per le qualificazioni per il Mondiale in Brasile del 2014. Mondiale che ha messo nel mirino anche Leandro Castan, alla prima convocazione in verdeoro.

 

Le chiamate delle nazionali hanno permesso, inoltre, ai due neopapà giallorossi di conoscere i rispettivi figli nati in patria mentre loro erano impegnati con la maglia giallorossa. Nico Lopez e Bradley hanno, infatti, approfittato della chiamata in nazionale per conoscere Benjamin Elia e Luca.

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