Pjanic: «Ci serve continuità»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – C.Zucchelli) – In due per una maglia. Se Florenzi non dovesse recuperare o se dovesse essere dirottato a sinistra viste tutte le assenze, Pjanic e Bradley si candidano per giocare dal primo minuto contro l’Udinese. Una candidatura figlia della necessità ma figlia anche della voglia dei due giocatori di ritargliarsi uno spazio importante in questa Roma. Entrati a Genova nel secondo tempo, domenica contro la squadra di Guidolin potrebbero, come detto, partire dall’inizio. Dei due Pjanic sembra quello con più possibilità di giocare anche se ieri a Sky non ha parlato del suo impiego ma si è concentrato sul gruppo e sulle ambizioni di squadra: «Quella di Genoa – le sue parole – è stata una partita molto importante per noi. Abbiamo dimostrato qualità. Dopo il 2-0 non abbiamo mollato, poi siamo stati incredibili. Abbiamo fatto molto bene, abbiamo avuto la possibilità di fare più di quattro gol». Il successo di Marassi può essere quella della svolta, quantomeno nel ridare convinzione a un gruppo che dopo i ko contro Bologna e Juve sembrava essersi smarrito: «È presto per parlare di terzo posto, abbiamo fatto tre punti e dobbiamo avere continuità. Se continuiamo così possiamo giocarcela per la Champions e anche oltre. Dobbiamo trovare la continuità, che è la cosa più importante».

 

Parole sante, quelle del centrocampista, a maggior ragione adesso che la Roma si troverà ad affrontare un mini ciclo che la porterà al derby. Partita dai mille significati, anche se adesso è prematuro parlarne. Così come è prematuro parlare del ruolo che Pjanic avrà in queste settimane. Il bosniaco, uno de giocatori con maggior classe della rosa, vorrebbe avere più spazio e anche molti tifosi (basta ascoltare le radio o leggere i Social Network) la pensano così. In Europa sono tanti i club che monitorano la situazione: il Tottenham, che già lo voleva in estate, ma anche il Liverpool, il Chelsea e, voce delle ultime ore, il Paris Saint Germain di Ancelotti che vorrebbe riportarlo in Francia dopo l’esperienza col Lione. A lui però offerte dirette non sono arrivate mentre la Roma, dopo averlo voluto trattenere quest’estate, per adesso non lo considera sul mercato. Anzi, visto il talento e la giovane età lo considera un patrimonio. Zeman, dal canto suo, ne ha sempre parlato benissimo, sia privatamente sia in pubblico ma in questo momento non lo considera un titolare. Perché il regista è Tachtsidis e perché gli interni più in forma sono De Rossi e Florenzi. L’ex Crotone si è conquistato il posto a suon di corsa, gol e ottime giocate anche se adesso sta risentendo dei tanti impegni (compresi quelli con l’Under 21): «Ha giocato dieci partite in 50 giorni circa, ha avuto un affaticamento ai flessori. A scopo prudenziale abbiamo preferito programmare un allenamento ridotto». Convocato, sicuramente, sarà anche Bradley. Lo statunitense, dopo un mese di stop per problemi muscolari, sta tornando in forma e domenica sarà sicuramente a disposizione.

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