“Perché noi a Firenze?”

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – P.A.Coletti) La Roma non ci sta. Vuole giocare il quarto di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina in casa, all’Olimpico. La società giallorossa ha presentato un’istanza conoscitiva alla Lega di Serie A per avere chiarezza sull’interpretazione data alla norma sull’inversione di campo.Infatti venerdì la Lega ha pubblicato il calendario della competizione e quello che inizialmente aveva stupito era che i giallorossi, a dispetto della posizione più alta nella classifica dello scorso anno, saranno costretti a giocare la gara a Firenze. Questo perché anche la Lazio, che affronterà il Catania, ha diritto da regolamento a disputare la gara in casa.

 

 

Di conseguenza, regolamento alla mano, la Roma, che aveva chiuso il campionato sotto ai biancocelesti, dovrà affrontare la trasferta al Franchi. «Se due società che disputano le gare interne sul medesimo campo hanno concomitanza di gare dei quarti di finale in casa – recita il punto 3.7 del regolamento della Coppa Italia relativo ai quarti di finale –, la vincente della competizione o, in subordine, la società meglio classificata in campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa la competizione mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce l’inversione del campo. Qualora in virtù di tutte le combinazioni possibili – continua la norma – l’ordine di svolgimento delle gare di più società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato, avrà priorità su tutte la vincente della competizione o, in subordine, la società meglio classificata in campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa la competizione, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre le altre saranno automaticamente adeguate».

 

 

Leggendo il regolamento tutto appare chiaro. La richiesta della società giallorossa di disputare il quarto di finale comunque all’Olimpico nasce dal fatto che la «concomitanza» tra Lazio-Catania e Roma-Fiorentina non esiste. Infatti lo scorso 21 dicembre la Lega ha ufficializzato le date degli incontri: Lazio-Catania si disputerà l’8 gennaio all’Olimpico mentre Fiorentina-Roma si giocherà il 16 gennaio al Franchi. Esattamente otto giorni dopo. Va detto che il regolamento chiarisce che la «concomitanza» è esplicitamente riferita «alle gare», come si legge nel testo. Però la Roma, che ha un diritto acquisito di disputare la gara con la Fiorentina in casa, contesta il fatto che si gioca otto giorni dopo la sfida tra Lazio e Catania. Quindi le condizioni per poter giocare entrambe le gare all’Olimpico sussistono. Così come accaduto negli ottavi di finale quando Roma e Lazio hanno disputato le loro sfide entrambe all’Olimpico, proprio a distanza di una settimana l’una dall’altra. Infatti la Roma ha giocato con l’Atalanta l’11 dicembre scorso, mentre la Lazio ha invece affrontato il Siena il 19, esattamente otto giorni dopo.

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