Per Daniele frattura al dito, oggi si decide

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Meta) – Comincia male l’avventura di Daniele De Rossi al suo secondo Campionato Europeo: colpa dell’infortunio alla mano destra rimediato domenica a Cesena e che sulle prime non sembrava niente di grave.

Invece dalla radiografia cui lo hanno sottoposto i medici della Nazionale è arrivata la brutta notizia. Frattura scomposta dell’indice, dice il referto. Quanto alla prognosi è ancora tutta da decifrare e solo oggi, quando Castellacci e il suo staff parleranno con i medici della Roma sarà possibile saperne di più. Nella migliore delle ipotesi, al giocatore saranno sufficienti delle terapie, nella peggiore sarà necessario un intervento chirurgico per ridurre la frattura. I due staff medici sono in contatto e insieme decideranno quale sia la soluzione migliore, anche in considerazione del fatto che De Rossi è un punto fermo dell’Italia di Prandelli. La frattura del centrocampista non è però l’unica brutta notizia di giornata per il ct. Di Chiellini si sapeva già (infortunio muscolare da valutare, ma l’Europeo è a rischio), ieri è arrivata anche la distrazione di primo grado al collaterale esterno per Sebastian Giovinco, uno dei giocatori più in forma della comitiva. La prima prognosi parla di uno stop di dieci giorni, ma oggi il dottor Castellacci farà un nuovo punto sulla situazione degli infortunati. L’avventura europea ha ufficialmente preso il via ieri a Coverciano, con i test atletici cui sono stati sottoposti i trentuno giocatori convocati dal ct Prandelli.

Trentuno e non trentadue, vista l’assenza giustificata di Antonio Di Natale, in permesso per poter partecipare alla festa della sua Udinese per la qualificazione in Champions League. Niente festeggiamenti per Mario Balotelli, che nonostante fosse fresco di Premier con il Manchester City, si è regolarmente presentato al centro tecnico. Due i volti nuovi del gruppo azzurro: il giovanissimo regista del Pescara Marco Verratti e l’attaccante del Siena Mattia Destro, che con la rete di domenica a Napoli ha chiuso il suo secondo campionato in Serie A con dodici reti. «Ho saputo tutto ieri sera (domenica, ndr) – ha raccontato -. È un sogno che si realizza. Del gruppo conosco Criscito, Bocchetti, Schelotto, Borini, che tra i giovani colleghi è quello che in questa stagione mi è piaciuto di più, e Balotelli col quale ho giocato nelle giovanili dell’Inter. Credo di aver convinto Prandelli perchè ho lavorato tutto l’anno per il bene del Siena». L’Inter sembra pronta a fare di tutto per riprenderselo, la Juve non starà a gaurdare, ma anche la Roma dell’amico Borini potrebbe fare un tentativo per arrivare a lui, «ma per il momento penso solo all’Italia», assicura il giovane attaccante. E poi c’è il futuro di Cesare Prandelli. «Ho un contratto con la Nazionale e vorrei rispettarlo fino ai Mondiali – ha detto il ct -. Poi, come tutti gli allenatori, sarò esposto alle critiche dal momento in cui cominceranno gli Europei». «Prandelli resta indipendentemente dagli Europei – ha assicurato il presidente Figc Abete -. Siamo ancora più convinti della scelta».

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