Per Bergamo Benatia ce la fa. Pjanic: “Anch’io”

di finconsadmin

(Il Romanista-V.Vercillo)Neanche ieri è sceso in campo, limitandosi a lavorare in piscina e a fare fisioterapia. Ma le chance di vedere Mehdi Benatia Bergamo salgono ora dopo ora. Il centrale di difesa al 90’ di Roma-Sassuolo ha lasciato il campo zoppicando: solo una contrattura per lui, che temeva (come tutti a Trigoria) una lesione al polpaccio.

 

Sarà lui a completare in muro difensivo assieme a Leandro Castan. E per la Roma, ci perdonerà il brasiliano, è tanto di guadagnato: il tandem sudamericanoBenatia-Castan può vantare una media addirittura migliore. Nelle 11 gare che i due sono stati schierati insieme, i giallorossi hanno al passivo appena una rete, quella di Biabiany a Parma.

 

Il marocchino sta smaltendo la contrattura al polpaccio sinistro e sembra tutt’altro che disposto ad alzare bandiera bianca: «Dobbiamo raggiungere l’obiettivo del club, che è quello di riconquistare la Champions League. Per questo io e Garcia siamo venuti a Roma, sappiamo di essere in grado di tornare in Europa». Il posto in panchina a Burdisso, quindi, è già stato assegnato.

 

Ancora in forse invece Mirelem Pjanic, anche se all’uscita del Bernardini ha voluto rassicurare i tifosi: «Sto bene, domenica gioco». Per il bosniaco i problemi sono due: contusione alla caviglia sinistra e al ginocchio destro. La prima si è riassorbita in fretta, l’altra dovrebbe guarire presto. Il numero 15 dovrebbe mettersi a disposizione, ma non è escluso che Garcia opti per fargli riprendere fiato. Il problema principale infatti è legato alla stanchezza: sia il bosniaco che Strootman sono rientrati negli spogliatoi stremati, lunedì sera.

 

E allora Garcia potrebbe puntare su un piccolo turnover, o al massimo a una staffetta, per far riprendere smalto al centrocampo. Rimane pronto Michael Bradley, anche se ieri ha lavorato soltanto in palestra. Chi all’80% dovrà dare forfait anche a Bergamo è Federico Balzaretti. Nel weekend era tornato a correre, ma non ancora in maniera fluida.

 

Ieri per il terzino soltanto seduta fisioterpica e lavoro in acqua: il momento della convocazione rimane lontano. Anche perché a Trigoria sono rimasti molto soddisfatti della prestazione di Dodò, che ha fatto rimpiangere leggermente meno l’assenza di Federico. Out anche Torosidis, che rimarrà fermo ai box per almeno altri 15 giorni. La carta Maicon, dunque, rimane l’unica su cui potrà contare Garcia. Ma anche il Brasiliano ha bisogno di riprendere fiato, ed è per questo che probabilmente il tecnico centellinerà le sue forse anche in settimana.

 

Ieri a Trigoria allenamento particolare per la squadra, tutto improntato alla tecnica individuale. Garcia ha rispolverato un esercizio già visto durante il ritiro di Riscone di Brunico dove, dal limite dell’area di rigore, i giocatori tentano di prendere la traversa. Poi tiri in porta e scambi in velocità.

 

In campo anche Marco Borriello, che ha svolto allenamento differenziato, seguito costantemente dal preparatore atletico. Differenziato anche per Francesco Totti: entro la fine di questa settimana si sottoporrà alla visita di controllo a Villa Stuart per capire se potrà essere impiegato contro la Fiorentina, il prossimo 8 dicembre. L’ottimismo è alto, e tutto dipenderà dal responso medico che arriverà entro il weekend.

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