Palermo, i perché del no

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – D.Galli) – Non è un problema con i romani o i romanisti, ma di sicurezza.

«E’ una iniziativa, seppure apprezzabile, tuttora sperimentale e le cui procedure attuative sono in corso di perfezionamento». Il Palermo risponde a “Il Romanista” sul caso dei biglietti in vendita per il settore ospiti del Barbera per i soli tesserati. «La nostra società, al pari di quasi tutte le altre consorelle, prima di aderire ha deciso di attendere le risposte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ai molteplici interrogativi, anche di ordine operativo, che tale iniziativa ha sollevato», fa sapere la società. […]

Questa è la loro posizione. Poi c’è quella dell’Osservatorio. Questa non ufficiale, ma facilmente desumibile dalla determinazione sub judice. Ovvero, quella dell’8 febbraio. «I possessori di fidelity card, rilasciata in maniera conforme agli specifici programmi varati dall’Osservatorio, possono – si legge nell’allegato tecnico – acquistare per le trasferte un tagliando dello stadio, ove sia attivo ed efficiente il collegamento con “Questura on line” – anche per il settore ospiti – per un proprio conoscente, previa presentazione della fidelity card e di fotocopia del documento di identità del titolare dell’altro tagliando. L’abuso della fidelity card con la violazione delle norme che la regolano comporta il ritiro della stessa».

In sintesi, ecco qual è la posizione: l’Osservatorio mostra una (timida) apertura verso i non tesserati, che possono seguire la propria squadra fuori casa purché un amico tesserato acquisti un biglietto – uno solo, attenzione – per lui. La seconda parte della determinazione prevede che, nel caso qualcuno faccia il furbo, la fidelity card gli venga tolta. Questo rischio c’è, ecco perché il Palermo è preoccupato. […]

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