Osvaldo-stop. È a rischio

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – C.Zucchelli) – A tre giorni dalla partita contro il Novara, in programma all’Olimpico domenica alle 12.30, è allarme attacco a Trigoria.

La conta è facile: Totti non sta benissimo e anche ieri ha fatto differenziato, Borini, che oggi compie 21 anni, è out per tre settimane e adesso anche Osvaldo è a rischio. Martedì aveva detto di essere pronto e che l’affaticamento muscolare che gli aveva fatto saltare l’allenamento di lunedì era alle spalle, ieri, quasi al termine della seduta, ha invece accusato una lieve distorsione alla caviglia destra. Le sue condizioni saranno valutate oggi ma la presenza contro il Novara è tutt’altro che certa.[…]

Sembra quindi non avere fine la maledizione degli infortuni sul Bernardini: la maggior parte sono stati di natura muscolare, ben 14 dall’inizio della stagione, qualcun altro è stato dovuto a impatti traumatici, qualcun altro ancora ha riguardato giocatori impegnati con le nazionali, vedi Burdisso. Sicuramente in estate questo aspetto verrà analizzato, così come verrà di nuovo analizzato a dovere lo stato dei campi per vedere se ha qualche responsabilità sui problemi muscolari dei giocatori. Anche perché, si spera a Trigoria, il prossimo anno la Roma potrebbe essere impegnata su tre fronti e quindi, con più impegni, il fisico dei giocatori sarà certamente più sollecitato. Intanto Luis Enrique è stato chiaro e ha ribadito ancora una volta alla squadra, come ha dimostrato anche la scelta di mandare Pjanic in panchina a Milano, che chi non è al cento per cento non giocherà. Se Osvaldo quindi non dovesse farcela al suo posto ci sarà Bojan – la presenza di Lamela è certa a prescindere – mentre se non dovesse recuperare il Capitano al suo posto come trequartista agirà Pjanjc, entrato nella ripresa al Meazza proprio al posto del numero 10.

Il bosniaco si ritroverebbe così ad agire nel suo ruolo preferito, alle spalle di due attaccanti giovani e che, per motivi diversi, aspettano la partita contro il Novara con grande voglia di rivincita. L’eventuale spostamento di Pjanic comporterà per Luis Enrique anche l’obbligo di fare scelte importanti a centrocampo. De Rossi arretrerà in difesa al posto dello squalificato Heinze quindi, con Gago che farà il vertice basso, bisognerà scegliere i due intermedi che con ogni probabilità saranno Marquinho e Simplicio, visto che anche Greco non è al massimo. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di schierare dall’inizio Viviani nel ruolo di De Rossi con Gago intermedio a destra e Marquinho a sinistra. In difesa probabile un turno di riposo per Rosi con Taddei che si sposterà a destra e il rientro di José Angel dall’altra parte. In mezzo, come detto, De Rossi e Kjaer. Il danese si è allenato regolarmente col gruppo e il dolore alla caviglia sinistra è quasi scomparso del tutto. Domenica si ritroverà a dover gestire la pressione dell’Olimpico dopo l’errore su Ibrahimovic a Milano e lui di dice pronto, almeno su Twitter: “Mi alleno con i miei compagni e contro il Novara ci sarò”. La speranza è che ci sia con la testa giusta[…]

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