«Saremo competitivi»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Vercillo) «L’apporto dei tifosi della Roma trasferisce una carica particolare, che in alcune partite è risultata anche decisiva.

Perché la storia di un club così amato è anche quella delle singole persone che lo supportano». Con queste parole Claudio Fenucci, Amministratore Delegato della Roma, introduce il suo discorso alla presentazione del libro “40 volte… ti amo”, una raccolta di foto, ricordi e aneddoti legati ai 40 di storia dell’AIRC.

«Oggi siamo venuti qui per celebrare una bellissima iniziativa, un volume che raccoglie la storia di un gruppo di persone e che riesce a portare il calcio nella dimensione di ognuno di noi» (…) E ancora: «Perché il calcio è un insieme di storie individuali. Noi viviamo le partite insieme ai nostri amici, ai nostri familiari, quindi il calcio è parte della vita di ognuno di noi. I ricordi personali sono talvolta più importanti di quelli legati ai risultati ottenuti. Si vive il calcio in comune e questo è uno degli elementi che dà forza a questo sport. (…) E’ il titolo stesso a rappresentare uno degli elementi più potenti della Roma. Il tessuto sociale con cui esso si innesta – prosegue Fenucci nella conferenza di presentazione tenuta ieri – è l’emozione che ognuno di noi vive».

L’impegno è lo stesso: «Vogliamo esserci sempre per i tifosi – dichiara l’AD – e per loro vogliamo costruire una squadra competitiva, capace di raggiungere e superare i migliori modelli europei. La nostra idea è quella di costruire un club importante per il mondo».

A margine della conferenza, Fenucci ribadisce l’obiettivo della Roma: «La squadra deve conquistare l’accesso alle competizioni europee. Siamo vicini all’Europa League e dobbiamo arrivarci perché è importante partecipare l’anno prossimo a una competizione europea, e possibilmente andare in fondo a questa. Non c’è ragione di snobbarla».

Il dirigente giallorosso ha però escluso che il budget di mercato per la campagna acquisti sarà collegato alla partecipazione o meno della Roma alle coppe europee: «Adesso è prematuro parlarne, aspettiamo la fine del campionato e poi assieme agli azionisti verrà deciso il budget per la nuova stagione. Sarà un budget pluriennale, che ci dovrebbe accompagnare fino ad un nuovo piano che poi sarà allineato alla costruzione del nuovo stadio. E l’investimento sulle strutture non metterà in secondo piano quello sulla parte tecnico-sportiva».

Infine, l’ad romanista si è soffermato sui risultati ottenuti sul campo dalla formazione di Luis Enrique: «Molti tifosi si aspettavano qualcosa di più, perché è giusto ambire a traguardi importanti, ma noi avevamo detto a inizio stagione che una squadra con 11 giocatori nuovi, con un allenatore nuovo per il calcio italiano, avrebbe avuto bisogno di tempo. Secondo me poi c’è stato un ottimo lavoro sotto il profilo della crescita dei calciatori e questo ci lascia ben sperare per il futuro».

 

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