Guidolin pensa alla Coppa, Pinzi out

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – E.Masetti) Prima l’Europa League poi la Roma. Settimana intensa per l’Udinese di Guidolin che domani sera affronterà gli svizzeri dello Young Boys con l’intenzione di vincere e di conquistare il primo posto in solitaria nel girone europeo, attualmente condiviso con l’Anzhi a 4 punti.

 

I russi saranno impegnati contro il Liverpool ad Anfield Road ed una vittoria dei friulani li porterebbe, come detto, in solitaria al primo posto. In previsione dell’impegno allo “Stade de Suisse” con fischio d’inizio alle ore 21.05, l’Udinese ha svolto una sessione all’aperto a base atletica e tattica con Badu e Ranegie che si sono riuniti al gruppo e hanno lavorato assieme ai compagni. Hanno svolto sempre lavoro differenziato, invece, Pasquale, Basta e Muriel. Per quanto riguarda le condizioni di Giampiero Pinzi, infortunatosi nella gara interna con il Pescara, gli esami strumentali a cui si è sottoposto il giocatore tra lunedì e martedì hanno evidenziato una distrazione di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra. Il giocatore dovrà osservare una decina di giorni di riposo e di cure fisioterapiche e al termine di questo periodo verrà sottoposto a nuovi accertamenti strumentali per meglio valutarne i tempi di recupero.

 

Di sicuro quindi il bianconero tifoso della Lazio contro la Roma non ci sarà. Oltre a lui mancheranno Danilo, squalificato per essere stato espulso contro il Pescara, Pasquale e Basta entrambi alle prese con problemi di natura muscolare e già assenti da qualche giorno. Ipotizzare quindi la formazione che domenica sera scenderà in campo all’Olimpico è quindi al momento praticamente difficile perché molto dipenderà da quello che succederà domani sera in Europa League. In quella che Guidolin considera una delle trasferte più ostiche del campionato, il tecnico friulano dovrebbe comunque affidarsi al consueto 3-5-1-1. Brkic in porta, difesa composta da Benatia, Coda e Domizzi, in mezzo Pereyra, Allan, Willians, Lazzari e Armero, davanti Maicosuel e Di Natale.

 

Proprio l’ex attaccante del Botafogo, che con uno sciagurato rigore aveva condannato l’Udinese a uscire dalla Champions League, domenica contro il Pescara ha segnato un gol che lo ha fatto uscire dal Friuli tra gli applausi e, insieme al sempre prolifico Di Natale, può essere l’arma più pericolosa della squadra di Guidolin: «Devo continuare così – ha detto a fine partita – ho la fiducia del mister e dei tifosi. È un momento importante e sono davvero felice. Io e il mio compagno Allan ci stiamo gradualmente ambientando».

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