Forti e sereni, la Roma aspetta lui e Daniele

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – C.Zucchelli) – Sereno. Tranquillo. Pronto per dare il massimo in Nazionale, come è giusto che sia e come ha dimostrato ieri sera. Walter Sabatini ha trovato così Daniele De Rossi quando, un paio di giorni fa, lo ha chiamato per sapere come stesse dopo tutto quello che era successo domenica scorsa a Roma-Atalanta. Il ds ha parlato solo con lui e lo rifarà quando, mercoledì, Daniele tornerà a Trigoria. Nello stessa occasione parlerà anche con Osvaldo che, in questi giorni, non ha invece avuto modo di sentire. Ma gli è bastato vederli ieri in campo per capire che quello che è successo ormai una settimana fa è alle spalle. E, anzi, il ds, come tutti a Trigoria, spera di vederli al Bernardini con la stessa cattiveria messa in mostra ieri. Sabatini, d’accordo con Baldini e col resto della società, ha deciso di tenere profilo basso e riflettori spenti sulla vicenda De Rossi-Osvaldo-Zeman perché, dopo le parole del tecnico dopo la partita, non c’era bisogno di aggiungere altra benzina sul fuoco. Fuoco che, comunque, si sta spegnendo, come era logico, col passare dei giorni. I giocatori, che pure ci sono rimasti male, sono in Nazionale e a quello pensano, aspettando il rientro a Trigoria per chiarirsi con società e allenatore.

 

Sapendo, loro per primi, che gli impegni e l’importanza delle partite che la Roma si troverà ad affrontare saranno la cosa migliore per mettersi alle spalle le tante, troppe, parole dette e scritte in questi giorni. Zeman, dal canto suo, ha la loro stessa tranquillità. Allena tanti ragazzini – con in testa Francesco Totti – pranza con i dirigenti (lo ha fatto anche ieri) e aspetta con serenità e fiducia il rientro di tutti i giocatori in giro per il mondo. Sperando che, visti anche i progressi di Dodò, per Genova possa avere a disposizione praticamente tutta la rosa. Con Baldini e Sabatini scherza e si confronta quotidianamente, sereno anche sul suo futuro visto che al panettone già ci è arrivato. E non è un modo di dire. A Trigoria, infatti, già ci sono i dolci che verranno regalati a Natale e che, naturalmente, sono e saranno griffati As Roma. Il boemo ci ha scherzato su, segno che le polemiche di tutta questa settimana non lo hanno minimamente scalfito. Per lui la questione era nata e finita domenica dopo la partita.

 

Alla ripresa degli allenamenti ne ha riparlato con i dirigenti visto tutto quello che si era scatenato dopo le sue dichiarazioni, ma una volta chiarito che non intendeva accusare di scarsa professionalità i giocatori ha pensato soltanto a lavorare sul campo. I dirigenti, invece, hanno pensato a continuare il loro lavoro che per adesso non prevede mercato in uscita a gennaio per quanto riguarda i big. De Rossi, nelle intenzioni della società, non si muoverà nonostante il pressing di City, Psg e Real Madrid. Daniele non intende chiedere la cessione, la sua volontà è quella detta e ribadita un mese fa a Trigoria in sala stampa ed eventuali (eventuali…) riflessioni verranno fatte soltanto a fine stagione. Osvaldo è invece nelle mire della Juventus. Non certo da oggi, già quest’estate i bianconeri c’avevano fatto più di un pensiero ma a Trigoria l’italo-argentino è ritenuto incedibile. A meno che non sia lui a chiedere di andare via, eventualità che nessuno, conoscendolo, per adesso prende minimamente in considerazione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy