Erik, Nico e DDR: i ritorni

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – A.F.Ferrari) – Lamela, Burdisso e De Rossi dal primo minuto. Chi per un motivo chi per un altro, i tre giallorossi stasera rientreranno in campo dall’inizio dopo essere stati assenti nell’ultimo periodo.

 

C’è chi, come l’attaccante, ha perso il posto (momentaneamente) perché infortunato, chi, come il difensore, per scelta tecnica e chi, come il centrocampista, è stato escluso sia per squalifica sia per scelta tecnica. Tutti e tre però stasera contro il Milan scenderanno in campo dal primo minuto.

 

Burdisso, tornerà a comandare la linea difensiva in coppia con Marquinhos, a causa della squalifica di Castan, ingiustamente ammonito contro il Chievo Verona dall’arbitro Bergnozi. De Rossi si riprenderà il posto di centrale di centrocampo (anche se Tachtsidis lo insidia). Ruolo in cui il centrocampista di Ostia è stato provato tra i titolari con al suo fianco Pjanic (a destra) e Florenzi (a sinistra) sia nell’allenamento di giovedì sia in quello di ieri. Lamela, invece, ha pienamente recuperato dall’infortunio alla caviglia rimediato contro il Torino allo stadio Olimpico il 19 novembre e quindi si riprenderà il suo ruolo sulla fascia destra al fianco di Totti (a sinistra) e Osvaldo con cui è stato provato giovedì. Lamela, contro i rossoneri, dovrà stare comunque molto attento: l’attaccante argentino, infatti, insieme a Pjanic e Bradley (che dovrebbe partire dalla panchina), è in diffida. Un’eventuale ammonizione contro i rossoneri gli farebbe saltare la sfida contro il Napoli in programma il 6 gennaio allo stadio San Paolo.

 

 

Ricapitolando, quindi, l’undici che scenderà in campo contro il Milan molto probabilmente sarà composto da Goicoechea in porta che ormai ha relegato in panchina Stekelenburg (Zeman preferisce un portiere «più attivo»). Linea difensiva a quattro composta da Piris a destra, Marquinhos e Burdisso al centro e Balzaretti a sinistra. Il trio di centrocampo, come detto, molto probabilmente sarà composto da De Rossi davanti alla difesa, Pjanic a destra e Florenzi a sinistra (preferito a Bradley). Davanti il tridente Lamela, Osvaldo, Totti.

 

 

A rendere ancor più particolare la sfida di questa sera il fatto che per la prima volta Allegri si troverà ad affrontare una squadra allenata da Zeman per cui la stima non è poca: «Il Boemo è uno dei migliori tecnici e insegnanti di calcio in circolazione. Lui è uno dei più bravi, se non il più bravo a far giocare le squadre, soprattutto nello sviluppo offensivo», le sue parole nella conferenza stampa della vigilia della partita che potrebbe rilanciare le ambizioni di una delle due squadre. Ambizioni di vertice a cui però, entrambe le formazioni, non hanno ancora dimostrato di valere. Questa sera all’Olimpico, però, lo spettacolo è assicurato. La Roma, infatti, segna in casa da 31 partite consecutive ufficiali, totalizzando un bottino di 68 marcature. L’ultimo digiuno risale al 7 maggio 2011 proprio contro il Milan: 0-0. I giallorossi e i rossoneri sono, inoltre, due delle quattro squadre della Serie A a non avere ancora mai pareggiato per 0-0 in questa stagione. Entrambe le formazioni sono anche le prime due nella particolare classifica delle squadre che segnano di più nei finali di partita: dal 76’ al 90’, recuperi inclusi, sono dodici i gol all’attivo del Milan, nove quelli della Roma.

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