Due telecronisti dicono: «Vince la Roma ma attenti a Gomez»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – P.A.Coletti) È il giorno del battesimo della nuova Roma. Dopo tredici anni il Boemo torna a casa, all’Olimpico. Il Zeman bis parte dalla sfida al Catania. Per conoscere meglio che partita sarà e quali sono i punti di forza della squadra di Maran Il Romanista ha intervistato Riccardo  Gentile e Giampaolo Gherarducci, i due giornalisti che commenteranno l’esordio dei giallorossi per Sky e Mediaset. Roma-Catania, l’esordio della nuova sfida zemaniana.

 

Che partita sarà? Quali le insidie per i giallorossi? Riccardo Gentile: «Credo vinca la Roma, non saprei con quale punteggio.I giallorossi partono sicuramente favoriti. Comunque credo che il Catania abbia dalla sua il vantaggio di aver cambiato poco. Rispetto allo scorso anno ha cambiato allenatore però Maran, che è all’esordio in serie A, ha dimostrato in serie B di essere un ottimo tecnico dove ha lavorato benissimo a Varese e a Vicenza. Allenatore a parte i siciliani hanno cambiato pochissimo, giocano sempre con lo stesso modulo, i nomi degli undici che partiranno titolari sono praticamente gli stessi della scorsa stagione. Insomma è una squadra molto simile allo scorso anno e che non avrà il problema di conoscersi. Il Catania giocherà con un 4-3-3 che però sarà diverso da quello giallorosso, giocherà con una difesa molto più bassa, un modulo molto meno rischioso, anche per le caratteristiche dei giocatori. Quindi è un modulo speculare solo sulla carta, l’attegiamento del Catania sarà ben diverso da quello della squadra di Zeman. La Roma dovrà stare attenta sugli esterni dove il Catania ha giocatori veloci come Gomez e Barrientos. Attenzione quindi dalla parte dei terzini della Roma che presumibilemnte, soprattutto con Balzaretti, spingeranno tanto e lì il Catania potrà essere pericoloso. La capacità di ripartire e di pungere con dei giocatori rapidi può essere sicuramente una delle possibili difficoltà che può trovare la Roma».

 

Giampaolo Gherarducci:«La partita di stasera è abbastanza pericolosa per la Roma perché il Catania è la classica squadra che può mettere in difficoltà il gioco di Zeman con attaccanti molto rapidi, giocatori che possono fare male come Gomez e Barrientos e con Bergessio che fa molto movimento lì davanti. Io ritengo che la partita possa finire 5-0 per la Roma come 2-1 per il Catania. È una partita che si regge su equilibri molto fragili. Anche se ovviamente la Roma è favorita perché c’è grande entusiasmo, con la spinta dei 50 mila dell’Olimpico, però penso che anche Zeman sappia che oggi il Catania forse è la squadra più ostica da affronare. Anche perché Maran con Zeman non ha un ottimo rapporto per i trascorsi al Brescia quando Zeman prese il posto proprio di Maran. Dunque penso che la Roma debba stare molto attenta. L’entusiasmo può essere sicuramente una buona cosa però deve essere gestito, controllato. La Roma dovrà stare molto attenta al contropiede avversario. I siciliani hanno il vantaggio di aver cambiato poco o nulla rispetto allo scorso campionato, giocatori e modulo sono identici, nonostante il cambio di allenatore. Partita un po’ pericolosa, per la Roma sarebbe stato meglio affrontare un avversario diverso, anche perché essendo la prima giornata ci sono molte incognite visto che, a dfferenza dei siciliani, la Roma si è molto rinnovata in estate».

 

Un solo dubbio di formazione per Zeman: Lamela o Nico Lopez? R.G.: «Io credo che giochi Lamela, anche se in conferenza Zeman ha fatto capire che nessuno dei due ha ancora appreso i suoi insegnamenti. A mio avviso giocheranno Totti, Osvaldo e Lamela, perché Destro è squalificato e perché Bojan non è al meglio. Per il resto la formazione dovrebbe essere quella annunciata. C’è anche il dubbio del portiere. Zeman in conferenza ha detto che Stekelenburg è uno dei migliori in Europa, ma se ne può fare tranquillamnete a meno. È singolare il rapporto del Boemo con il ruolo del portiere, da sempre. Detto questo credo che alla fine giochi l’olandese. Anche se a dir la verità se dovesse giocare Lobont non rimarrei troppo sorpreso». G.G.:«Io con tutto il rispetto per Nico Lopez ritengo che Lamela sia di un altro spessore fisico e tecnico. Dovrebbe giocare lui a mio avviso, anche se Zeman ci ha sempre abituato a delle sorprese».

 

Dove può arrivare la nuova Roma di Zeman? R.G.:«Visto che siamo in tema di Olimpiadi, la Roma deve puntare al podio. È chiaro che il primo posto sarebbe il massimo, ma io ritengo che la Roma sarà contenta e soddisfatta se dovesse riuscire ad entrare nei primi tre posti. È chiaro che se dovesse vincere lo scudetto sarebbe un vero e proprio trionfo per la squadra, per l’allenatore, per la città, per i tifosi  e per la società. Ma se dovesse arrivare terza sarebbe comunque un ottimo risultato». G.G.:«Guardando anche come le altre squadre si sono mosse sul mercato, appare chiaro che c’è una squadra che sta sopra tutte le altre, ed è la Juventus. Poi dietro tutto può succedere, ci può stare l’Inter, il Napoli, la Roma, il Milan se compra Kakà e un esterno sinistro. Ad oggi ritengo che la Roma possa lottare per il secondo posto, poi è chiaro che tutto può succedere. Il calcio di Zeman è affascinante però va detto che a parte l’ultima stagione col Pescara gli ultimi suoi anni non sono stati straordinari. La Roma ha una buona rosa, ha un allenatore che può sicuramente farla migliorare ma ho il sospetto che con il suo calcio molto estremo possa rendere meno di quello che poi è la qualità della rosa». Un pronostico? R.G.: «3-1 per la Roma. Segneranno Totti, Osvaldo e Bradley e per il Catania Legrottaglie». G.G.: «Vincerà la Roma 2-0 con i gol di Osvaldo e Bradley».

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