Dodò sempre out. Oggi parla Marquinhos

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Vercillo) Roma-Catania, meno tre. Mancano pochissimi giorni all’esordio in campionato dei giallorossi. Un esordio in cui ci si aspetta il boom prima sugli spalti – circa 50.000 gli spettatori attesi – e poi in campo. Anche perché nel precampionato la Roma ha fatto bottino pieno, vincendo nove partite su nove. E, come si dice, chi ben comincia è a metà dell’opera. Ma ora si fa sul serio. Non si gioca più per la gloria: la posta in palio è alta. Zeman e i suoi lo sanno bene, e la preparazione svolta a Trigoria lo dimostra.

 

Doppia seduta ieri al centro sportivo Fulvio Bernardini, dove la squadra è scesa in campo per il terzo allenamento settimanale in vista della gara contro il Catania.  Lavoro principalmente atletico, quello della mattina, composto da scatti e pochi esercizi col pallone. Più tattica nel pomeriggio, quando la squadra ha svolto una serie di partitelle a tema, partendo da quella a pallamano, fino ad arrivare alla classica a campo ridotto.  Solo differenziato per Tachtsidis, che aveva saltato l’amichevole di domenica per qualche fastidio muscolare di troppo. Il calciatore greco, contro il Catania, sarà a disposizione.

 

Più difficile la presenza del terzino brasiliano Dodò, che ieri è rientrato negli spogliatoi dopo pochi minuti di allenamento differenziato. Il ventenne è ancora alle prese con i soliti fastidi al ginocchio operato e al momento si limita a svolgere differenziato e fisioterapia.  Chi di certo non ci sarà è Mattia Destro, perché squalificato.

 

La formazione che scenderà sul terreno dell’Olimpico domenica sera sarà molto simile a quella vista nell’amichevole del 19 agosto contro l’Aris Salonicco. In difesa confermati Piris, Castan, Burdisso e Balzaretti. Per Marquinhos, neo acquisto della Roma e già da ieri in campo con i compagni – ha scelto il 3 come numero di maglia – la prospettiva di scendere in campo già dalla prima di campionato è meno concreta.  A centrocampo, al momento il terzetto più convincente sembra quello composto da Bradley, De Rossi e Pjanic. In avanti Totti, Osvaldo e uno tra Lamela e Nico Lopez, con il primo favorito. In porta confermato Maarten Stekelenburg. La grande differenza si vedrà in panchina, dove i posti a sedere non saranno più sette ma dodici.

 

La Figc ha infatti accolto la richiesta della Lega, disponendo che le squadre avranno la possibilità di mettere nella lista da consegnare agli arbitri 23 giocatori. Come accade ai Mondiali e agli Europei, insomma. Spazio, dunque, a chi sembrava destinato a guardare le prestazioni dei compagni dalla Tribuna. Nel frattempo, Marquinhos si presenta alla Capitale. Alle 15.30, nella sala stampa di Trigoria, il brasiliano si concederà ai microfoni dei cronisti, pronto a dimostrare di valere la maglia che indossa da pochi giorni.

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