Dalla Francia: «Roma su Sissoko» Lui: «Potrebbe succedere di tutto»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – C.Zucchelli) Walter Sabatini sabato sera è stato chiaro: «Sono tutti sotto esame. I giocatori devono dimostrare domenica dopo domenica di poter essere da Roma».

Saranno mesi lunghi e complicati quelli che attendono il ds giallorosso, chiamato insieme a Baldini e a Luis Enrique a dover fare scelte importanti in vista della prossima stagione. Coi giocatori che si giocano la permanenza a Trigoria – Kjaer, Rosi, Greco, José Angel e Bojan, giusto per fare qualche nome – ce ne sono altri che, chi più chi meno, interessano a Sabatini. Il quale, tra l’altro, non esclude a breve persino un blitz in Sudamerica anche se in questo momento la sua priorità è restare accanto alla squadra.

Notizia di ieri dalla Francia ribadiscono l’interessamento della società giallorossa nei confronti di Moussa Sissoko, centrocampista di 22 anni del Tolosa. Il francese di origine maliane ha il contratto in scadenza nel 2013 e su di lui ci sono anche alcuni club inglesi. Sissoko è un centrocampista centrale che può ricopire anche il ruolo di esterno di centrocampo, mezzala, mediano e centrocampista offensivo. Dotato di una straordinaria progressione, ha doti atletiche eccellenti e una rara capacità di coordinarsi per calciare in corsa. Inoltre è molto veloce, anche palla al piede, nonostante la statura elevata, ed è dotato di un buon tiro e di un buon tempismo negli inserimenti in area, caratteristiche che lo rendono un centrocampista tuttofare con uno spiccato senso del gol. Di recente in un’intervista a L’Equipe non ha escluso una sua partenza dalla Francia: «Ora mi dedicherò con tutto me stesso a finire nel migliore dei modi possibili la stagione con il Tolosa, poi arriveranno le vacanze, e si potranno prendere in considerazione tante cose».

Non solo Francia: gli occhi di Sabatini sono puntati anche sul mercato slavo, da sempre prolifico di talenti. Sabato in albergo il ds ha incontrato Silvano Martina, esperto di quel campionato, il quale però smentisce che i due abbiano parlato di giocatori: «Ci conosciamo da quarant’anni (…) e ogni volta che viene a Milano ho l’obbligo di andarlo a trovare. Markovic e Jankovic sono sicuramente due talenti importanti che però sono giovanissimi e in Italia non sempre siamo pronti a rischiare sui giovani calciatori. La Roma? So che ci sono tante squadre e non sono sorpreso dell’eventuale interessamento della Roma. Sabatini è un grande direttore sportivo e conosce i giovani talenti. Non penso però che entrambi vengano in Italia. Markovic è un giocatore tecnico, molto bravo anche sottoporta. Ha 18 anni ed è davvero un talento importante. Jankovic è ancora più piccolo ed è un centrocampista di buona qualità bravo nell’inserimento».

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