Col Barcellona si ridiscuterà il prezzo di Krkic

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista) Non c’è nessuno meglio di Walter Sabatini che possa descrivere la Roma.

E infatti lo fa: «Siamo un cantiere aperto», spiega a fine partita il ds giallorosso. Il pensiero è rivolto al futuro e non sono soltanto parole di facciata: la Roma sta lavorando da tempo per la rosa del prossimo anno. Bloccato Dodò (col Corinthians non ci sono problemi, anche se il club brasiliano vorrebbe evitare di perdere il giocatore a parametro zero e quindi potrebbe essergli riconosciuto una sorta di indennizzo di formazione), i pensieri di Sabatini e Baldini sono rivolti anche alla Spagna.

Due i giocatori che, in prestito, l’anno prossimo dovrebbero restare a Trigoria: Gago e Bojan. Per il primo i contatti col Real sono avviati da tempo e il riscatto pare scontato anche se la Roma vorrebbe evitare di spendere i 6 milioni pattuiti la scorsa estate e spera in uno sconto, mentre per quanto riguarda Bojan la situazione è più complicata. La società vorrebbe tenerlo e dargli un’altra possibilità dopo questa stagione opaca. Lo spagnolo sta dando il massimo, il suo atteggiamento in allenamento è radicalmente cambiato negli ultimi mesi e a Trigoria credono che potrebbe ancora essere utile. Però la Roma vorrebbe ridiscutere le condizioni del prestito e quindi col Barcellona c’è già stata più di qualche telefonata, qualcuna anche piuttosto recente. Non solo.

Sabatini e Baldini (e Luis Enrique) vogliono parlare a lungo col giocatore per capire se lui creda ancora che Roma sia la piazza giusta per il suo rilancio. A Natale era stato sfiorato dal pensiero di andare via e le continue panchine di questi mesi per ora non hanno aiutato: la famiglia gli è accanto, gli ex compagni del Barcellona pure, sta a lui far capire alla Roma se e quanto si sente ancora coinvolto nel progetto romanista e se e quanto ha voglia di lottare per un posto. Diverso è il discorso su Kjaer: Sabatini vorrebbe tenerlo, magari convincendo il Wolfsburg a concedergli un altro anno di prestito, ma il danese, tra errori suoi e sfortuna, sembra avere una sorta di maledizione che lo allontana ogni giorno di più da Trigoria.

Dove, invece, potrebbe avvicinarsi qualche giocatore del campionato francese. Ieri Sabatini prima della partita ha incontrato alcuni operatori di mercato nell’albergo che ospitava la squadra e tra questi c’era anche Fabrizio Ferrari, esperto di Ligue 1. Con loro anche Silvano Martina, procuratore di Buffon e amico fraterno del ds romanista con cui condivide la passione per i giocatori di origine slava. La Roma da tempo monitora il mercato serbo e non è detto che nelle prossime settimane non possa esserci qualche novità (…) Perché Sabatini un paio di giorni fa è stato chiarissimo: «Quest’anno punteremo più sulla qualità che sulla quantità

 

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