Cassetti, saluta l’uomo derby

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – D.Giannini) Dal 30 giugno non sarà più un giocatore della Roma, la carriera di Marco Cassetti prenderà una strada nuova. Una strada che non passerà più per Trigoria e per lo stadio Olimpico.

Dove andrà? Probabilmente lontano dall’Italia, alla ricerca di un calcio diverso, magari anche esotico. Anche se sarà dall’altra parte del mondo, anche tra 10, 20, 30 anni i romanisti non lo dimenticheranno. Non dimenticheranno soprattutto quel 6 dicembre 2009. Non solo un giorno importante, ma “il giorno”.

Quello che ha fatto la storia, che ha dato inizio alla cinquina nei derby. Se lo ricordano tutti, ma è talmente bello che non guasta affatto ripercorrere quei momenti. La data l’abbiamo già detta, manca l’ora: più o meno le 22.17, vale a dire il minuto 77’ (il numero della sua maglia) del derby contro la Lazio. La sua incursione, il destro, la palla che entra, la corsa verso la Sud, la Roma che vince. Da quell’istante Marco Cassetti è entrato nella storia della Roma e ancora di più nel cuore dei tifosi che aveva già conquistato, partita dopo partita, guadagnandosi la fiducia della gente, degli allenatori, dei compagni di squadra. Con Francesco Totti sono quasi dei fratelli. La loro amicizia è vera, profonda, indissolubile. Così come è legatissimo a De Rossi, insomma ai simboli di Roma e della Roma. (…)

Qui Marco ha trascorso gli anni più belli della carriera: due scudetti sfiorati, la cavalcate in Champions, i derby vinti a grappoli. Oggi, se sarà convocato da Luis Enrique, sarà l’ultima occasione per salutare i tifosi, il suo pubblico per 6 anni. Per lasciarsi con un grande abbraccio finale e tanta commozione. (…)

Su quello Marco può stare tranquillo: per i romanisti sarà sempre, semplicemente, meravigliosamente quello del gol alla Lazio

 

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