Borini, il Parma che gioco fa?

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – A.F.Ferrari) – C’è il rischio buste per Fabio Borini. In queste ore Roma e Parma, proprietarie delle rispettive metà dell’attaccante, stanno trattando, anche se non era previsto.

L’estate scorsa, quando la Roma prese Borini in prestito dal Parma, dove era arrivato pochi mesi prima a parametro zero, i due club avevano trovato un doppio accordo. Il primo, scritto nei contratti, prevedeva a favore della Roma l’opzione di riscatto della metà dell’attaccante da esercitare nel mese di gennaio, accordo rispettato dal club giallorosso. Il secondo, invece, era un accordo verbale, un gentlemen’s agreement, una stretta di mano tra i due direttori sportivi, e prevedeva il rinnovo della comproprietà in estate. Accordo che però, al momento, non è stato rispettato. Non dalla Roma ma dal Parma. Il club emiliano ha cambiato le carte in tavola e ora vuole monetizzare. Il motivo? Semplice. Tutto è legato alla situazione di Sebastian Giovinco che è a metà tra Parma e Juventus. I bianconeri sarebbero seriamente intenzionati a riportarlo a Torino mentre il Parma lo vorrebbe trattenere. E cosa c’entra la Roma? C’entra perchè, per trattenere Giovinco, il Parma ha bisogno di soldi. Soldi che a questo punto arriverebbero dalla cessione di Borini anche perché se riscattato difficilmente l’attaccante giallorosso rimarrebbe in Emilia. Su di lui hanno posato gli occhi molte società. In Italia piace molto all’Inter che, secondo qualcuno potrebbe “aiutare” il Parma nel riscatto della metà della Roma, e alla Juventus che però sembrerebbe essere più defilata in attesa di capire che fine farà l’attaccante. All’estero, invece, la fila degli estimatori è lunga, specialemente in Inghilterra.

Intanto la Roma di certo non resta a guardare, anzi. I giallorossi puntano al rinnovo della comproprietà con il Parma, come da accordi, anche se Borini – che non avrebbe voce in capitolo – non gradirebbe rimanere a metà tra due club. Nel caso in cui non si dovesse trovare un accordo si andrà alle buste. Buste dove, ovviamente, la Roma proverà a riscattarlo costringendo quindi il Parma a tirar fuori i soldi. Nel caso in cui il club giallorosso non dovesse riuscire a riscattare Borini, con i soldi ricavati, coprirà il “buco” con l’acquisto di un altro attaccate. Su tutti Mattia Destro. Il cartellino dell’attaccante italiano, al momento, è a metà tra Siena e Genoa che a breve definiranno la sua situazione, la Roma aspetta alla finestra. Un’altra situazione da definire è quella di Osvaldo. Nessuna comproprietà ma l’attaccante potrebbe partire. Su di lui è forte l’interesse del Malaga. La Roma sarebbe disposta anche a cederlo ma ad un giusto prezzo anche perché non vuole fare una minusvalenza quindi chi vorrà Osvaldo dovrà avvicinarsi, e di molto, ai 18 milioni spesi dalla Roma per l’attaccante la scorsa estate. Nel caso in cui Osvaldo dovesse partire Sabatini prenderà un grande attaccante. Un attaccante affermato. Un top player. Un attaccante che faccia la differenza ma, per questo, c’è tempo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy