Balzaretti stremato, brilla Pjanic

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – F.Cassini) – Era arrivato a Coverciano già provato dalle fatiche di Irdning, ma pur di non deludere Cesare Prandelli ha stretto i denti per un tempo anche contro l’Inghilterra. D’altra parte, Federico Balzaretti non poteva perdersi la riedizione della sfida con l’Inghilterra, cinquantadue giorni dopo aver contribuito a mandare a casa la squadra di Hodgson nei quarti degli Europei. Solo che stavolta gli inglesi si sono presi una rivincita, approfittando di un buco della difesa azzurra e di una prodezza di Defoe, complice un Sirigu non impeccabile. «Ma l’esperimento è andato bene – ha detto il ct -. Adesso bisogna dare seguito a quanto di buono abbiamo fatto. I giovani? Mattia (Destro, ndr) si è mosso proprio bene, con i movimenti giusti e gli è mancato solo il gol. Però sono soddisfatto anche degli altri». Tradotto: difficilmente Devis Mangia potrà contare su Mattia per la doppia sfida di qualificazione europee tra tre settimane (anche perché all’Under 21 basta un solo punto in due partite per accedere ai playoff e lì sarà un altro discorso), mentre per Stephan El Shaarawy l’esame Nazionale è superato sì, ma forse senza lode.  […]

 

GLI ALTRIChi non smette di brillare neanche a Ferragosto è Miralem Pjanic, protagonista di una grande prestazione nel 2-0 della sua Bosnia sul Galles di Gareth Bale. Dopo aver tolto dalla linea di porta un tirocross del gioiellino del Tottenham, il romanista (schierato interno destro di centrocampo) ha avviato l’azione della rete del vantaggio firmata da Ibisevic. Non contento, ha anche servito a Stevanovic la palla che ha tagliato in due la difesa gallese e permesso all’attaccante bosniaco di chiudere i conti. Non altrettanto bene Maarten Stekelenburg, protagonista in negativo nella pesante sconfitta rimediata dall’Olanda nell’amichevole contro il Belgio, capace di rimontare da 1-2 a 4-2. Il portiere giallorosso, che proprio per la nazionale aveva preferito non affrettare i tempi di recupero nell’ultima parte del campionato, salvo poi chiudere gli Europei al primo turno e senza aver vinto una partita, ha commesso errori piuttosto plateali, su tutti la presa bassa trasformatasi in assist per il 3-2 di Lukaku. Una prestazione da dimenticare in un’estate fin qui avara di soddisfazioni per il portiere olandese, che Zeman qualche giorno fa ha definito “importantissimo”, ma ancora lontano dai suoi standard di rendimento.

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