A Milano Osvaldo contro Kjaer

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – P.A.Coletti) Pablo Daniel Osvaldo cerca la settima meraviglia. Domani sera a San Siro l’italo-argentino partirà da titolare in Italia-Danimarca.

 

La quarta gara di qualificazione al Mondiale brasiliano degli azzurri sarà la settima partita stagionale di Osvaldo. E proprio nel settimo match l’attaccante cercherà il settimo gol. Fino ad ora l’italo-argentino ha mostrato una vena realizzativa che mai aveva avuto in carriera: tre partite giocate con la Roma e tre gol (Catania, Inter e Juventus), tre volte ha indossato la maglia azzurra e anche lì tre reti (doppietta alla Bulgaria e gol all’Armenia). Contro i danesi Osvaldo giocherà per la prima volta in coppia con Balotelli, che ha recuperato dall’influenza che lo ha costretto a star fuori venerdì in Armenia. A cercare di impedire ad Osvaldo di proseguire nei suoi record ci sarà un suo ex compagno di squadra. Simon Kjaer, oggi pilastro della difesa danese, un anno fa impacciato centrale nella sciagurata difesa della Roma di Luis Enrique. Il teatro dello scontro sarà lo stadio Meazza di San Siro.

 

Contro l’Inter, proprio in quello stadio, Kjaer il 18 settembre dello scorso anno disputò una delle sue migliori partite in giallorosso. Prandelli per proseguire il cammino verso Brasile 2014, che dopo tre partite vede gli azzurri primi nel girone B con 7 punti, si affiderà nuovamente a Daniele De Rossi. Lui e Osvaldo, esclusi da Zeman contro l’Atalanta, sono stati i due protagonisti della vittoria azzurra in Armenia. E domani il ct li confermerà, nella speranza che possano ripetere l’ottima prestazione di venerdì scorso. Il problema per Prandelli si chiama invece Gigi Buffon. Il capitano di questa Nazionale ieri si è bloccato. Affaticamento all’adduttore sinistro, il responso dello staff medico azzurro. «Sto bene, ma vediamo. Decidiamo domani (oggi, ndr). È un affaticamentro muscolare come ce ne sono tanti. Ci vorranno due o tre giorni per smaltirlo» ha commentato Buffon ieri a Coverciano. Anche il dottor Castellacci non è preoccupato: «Non ha sofferto una lesione, ma solo un affaticamento. Nulla di grave, anche se gli infortuni muscolari non vanno mai sottovalutati. Proviamo a recuperarlo, ma si può dire che è in dubbio per martedì, visti i tempi ristretti».

 

Se lo juventino non dovesse farcela giocherà Morgan De Sanctis. Un passaggio di consegne che ha già fatto nascere qualche polemica visto il big match di sabato sera tra Juventus e Napoli. In proposito Buffon ha commentato: «Ragioniamo volando più alti rispetto a queste allusioni».

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy