Nicolò non sarà sostituito. Valanga d’affetto dal mondo del calcio

L’infortunio di Zaniolo cambierà in parte le strategie del mercato della Roma, scrive Gianluca Piacentini sul Correre della Sera: non si cercherà un sostituto, perché sul mercato non ce n’è uno all’altezza, e comunque non alle cifre che la Roma può spendere. E poi perché nel ruolo di Zaniolo ci sono in rosa Pellegrini, Mkhitaryan, Pedro e Carles Perez, oltre agli esuberi Under e Kluivert.

Le priorità restano il ritorno di Chris Smalling, operazione che dovrebbe avere un’accelerata dopo il passaggio di Schick al Leverkusen (alla Roma 26.5 milioni di euro più il 10% in eccesso rispetto a questa cifra sulla futura rivendita), e la ricerca di un titolare sulla fascia destra.

zaniolo Netherlands v Italy - UEFA Nations League

L’altro nodo, poi, riguarda Edin Dzeko. Perdere il capitano, l’altro calciatore più forte e rappresentativo, oltre a Zaniolo, non sarebbe un bel messaggio da parte della nuova proprietà, che avrebbe tutto l’interesse a trattenere il bosniaco.

Milik è stato uno dei primi, ieri, a manifestare solidarietà a Zaniolo. "Ci sono passato anche io, sono con te. Forza Nicolò", il post del centravanti che ha subìto una doppia lesione ai legamenti delle ginocchia tra il 2016 e il 2017.

Un messaggio di affetto anche dal presidente del Coni Giovanni Malagò ("È un patrimonio del Paese"), passando per il presidente della Figc Gravina ("Ti aspettiamo per l’Europeo") e Roberto Mancini: "Tornerai più forte di prima" è il messaggio del c.t. azzurro.

Uno speciale in bocca al lupo è arrivato anche dal Milan e dall’Inter, da Francesco Totti e Radja Nainggolan e da molti altri calciatori, tra cui Sensi, Pinamonti, De Paoli, Pjanic, Caputo, El Shaarawy, Izzo, Castrovilli.

Un elenco a cui si aggiungono, naturalmente, i compagni di squadra, più e meno giovani.

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