Trattativa Roma, motori al minimo e Premier nel mirino

Trattativa Roma, motori al minimo e Premier nel mirino

Si lavora sui riscatti di Smalling e “Miki”

di Redazione, @forzaroma

I motori della trattativa per la cessione della AS Roma da James Pallotta a Dan Friedkin sono al minimo, scrive Luca Valdiserri su “Il Corriere della Sera”. Non poteva essere altrimenti, con la pandemia del coronavirus che vede l’Europa come nuovo epicentro. Jim Pallotta ha promesso che entro giugno, se la trattativa con Friedkin non sarà chiusa, ci penserà lui a completare l’aumento di capitale da 50 milioni di euro, che possono salire fino a 60, per garantire alla società tutti gli adempimenti necessari. Gli altri soci riflettono sulla situazione ma sanno anche che la trattativa con Friedkin, quando riprenderà davvero, sarà necessariamente un’altra cosa. Senza che ci siano colpe specifiche del venditore o del compratore. La situazione è cambiata e ha bloccato tutto almeno fino a fine marzo.

La Roma comunque non si ferma e pensa alla prossima stagione. Smalling in maniera totale e Mkhitaryan quando è stato fisicamente a disposizione hanno dato una prova importante e le trattative per riscattarli da Manchester United e Arsenal continuano, così come sarà chiesto al Chelsea di rinnovare per una stagione il prestito di Zappacosta, che in questa sfortunatissima stagione ha giocato soltanto 13 minuti, alla prima giornata contro il Genoa. Dall’Argentina è stato offerto il difensore Marcos Rojo. Esattamente come è avvenuto per la trattativa della cessione della Roma, però, non è semplice fare adesso un “giusto prezzo” per i calciatori da vendere e comprare.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy