Totti: «Sono anni che anch’io chiedo forti investimenti»

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera – L.Valdiserri) – «Sono anni che dico che servono investimenti importanti, e mi avete sempre preso per matto…».

Scherza, ma non troppo, Francesco Totti rispondendo a chi gli chiede un commento sulle dichiarazioni di Daniele De Rossi che qualche giorno fa aveva esortato la proprietà americana a rinforzare la squadra per il prossimo anno. L’occasione è il pranzo (a cui ha fatto seguito una cena in un locale dell’Eur) di fine stagione in un ristorante a Santa Severa, sul litorale romano, con cui la squadra ha voluto salutare Luis Enrique ed il suo staff. Unici assenti Simplicio (per motivi familiari), Stekelenburg e Borini (impegnati in nazionale) mentre c’era De Rossi, che in mattinata si è sottoposto a Trigoria alla riduzione della frattura alla mano destra. Proprio al tecnico spagnolo il capitano – unico calciatore presente all’ultima conferenza stampa di Lucho – ha riservato le ennesime parole di stima.

«Abbiamo sempre detto – le dichiarazioni di Totti – che se fosse rimasto saremmo stati contenti. Ci è piaciuta la sua umanità, è una grande cosa e un valore unico». Salutato Luis Enrique, il capitano ha dato il virtuale benvenuto al suo successore, e cioè Vincenzo Montella, che in queste ore sta trattando con Pulvirenti (ieri il presidente del Catania ha ribadito: «Vincenzo sarà il nostro tecnico anche il prossimo anno») le modalità della sua rescissione col Catania. «Nei quattro mesi in cui è stato l’allenatore della Roma, Vincenzo ha dimostrato di non guardare in faccia nessuno. Appena è arrivato, lo scorso anno, mi ha messo fuori, conosco il carattere di Vincenzo… Quello che deve fare lo fa». (…)

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