Squadra perduta. Serve una scelta ma serve in fretta

Squadra perduta. Serve una scelta ma serve in fretta

A Boston o a Trigoria non devono perdere più tempo

di Redazione, @forzaroma

Salvate la Roma dall’umiliazione di uno stadio semivuoto, di chi se ne è rimasto a casa, di chi urla come dopo un folle amore tradito, scrive Paola Di Caro sul Corriere della Sera.

Salvatela dagli sguardi persi dei calciatori, paralizzati dalla paura di un Genoa qualunque che prende le sembianze dell’Armata Rossa. Salvatela dagli esperimenti stile “falso 9”, che sembrano voler colpire più all’interno che fuori. Salvatela dallo sguardo allibito di un signor professionista come Robin Olsen, che guarda la palla entrare in rete anziché raccoglierla come saprebbe fare e come improvvisamente sembra incapace di fare.

Salvatela senza disperdere definitivamente i suoi talenti, che nel calcio gli arrivederci sono sempre addii. Salvatela dalla divisione – umanamente e sportivamente cattiva – tra “uomini e no”: sono atleti, non eroi o reietti. Fatelo da Boston, da Trigoria, fatelo con qualunque scelta, purché sia davvero una scelta. Ma fatelo. E fate presto.

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