Sprint Zeman: batte le indiscrezioni, Villas Boas e Bielsa

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera – G.Piacentini) – Incontri, depistaggi, appostamenti. La ricerca da parte della Roma del nuovo allenatore si è tinta di giallo fino a tarda sera, quando Zdenek Zeman: «Ho incontrato la Roma questa mattina,ho visto Franco Baldini. Ma adesso dobbiamo rivederci».

Zeman ha dato così l’addio al Pescara, mettendo da parte sua le cose in chiaro. Anche perché, durante la giornata, se ne erano sentite di tutte. Sono in molti, infatti, quelli che giurano che ieri nella capitale si fosse materializzato André Villas Boas. L’ex tecnico del Chelsea sarebbe arrivato domenica sera con un volo della Tap, la linea aerea portoghese, alle 9 all’aeroporto di Ciampino, avrebbe dormito nella capitale prima di incontrare, ieri mattina in un albergo dell’Eur dove avrebbe consumato anche un veloce brunch, i dirigenti giallorossi. E infatti, dopo che in città si era sparsa la notizia della sua presenza, Walter Sabatini e Mauro Baldissoni, avvocato e membro del Cda della Roma, sono stati effettivamente avvistati. Non a pranzo con André Villas Boas, del quale si sono perse immediatamente le tracce, ma con Pietro Chiodi, procuratore di Stoian e altri giovani del vivaio.

Il direttore sportivo ha concesso qualche mezza verità: «Con Villas Boas nessun contatto, non è una corsa a due tra lui e Zeman. Il boemo ha percentuali rilevanti, ma dobbiamo mettere a posto i tasselli e ci prendiamo tutto il tempo che serve perché la scelta dell’allenatore caratterizza la stagione e in parte anche ilmercato. Il progetto è la società e non l’allenatore, che è transitorio. Se ci chiederà un anno di contratto cercheremo di assecondarlo. Qualora venisse Zeman, sarà una scelta a prescindere dagli umori della piazza, un segno di continuità perché lavora su un pensiero di calcio comune a quello di Luis Enrique. Bielsa? Lo abbiamo contattato. Montella? E’ un ottimo allenatore e un giorno spiegherò quello che è successo ». A microfoni spenti i dirigenti hanno rivelato che sono stati cinque i tecnici contattati (Zeman, Villas Boas, Montella e Bielsa sicuramente, forse Pellegrini). La soluzione, parola di Sabatini, arriverà entro tre o quattro giorni e il nuovo allenatore «sarà quello che la Roma avrà scelto sopra ogni altro e non una seconda scelta ». Per questo, forse, si è continuato a giocare su più tavoli. Perché dopo Luis Enrique difficilmente la piazza tollererebbe un nuovo fallimento.

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