«Siamo in un mondo libero, in un mercato aperto in cui ogni giorno parte un treno e bisogna essere bravi a salirci o a cambiare biglietto, altrimenti partono anche gli altri treni»

Non vuole farsi trovare impreparato, Luciano Spalletti che ieri ha tenuto una lezione agli studenti di Scienze Motorie dell'Università di Tor Vergata e agli allenatori dilettanti. Sa che la Roma che allenerà il prossimo anno, come scrive Gianluca Piacentini su Il Corriere della Serapotrebbe essere diversa da quella che ha guidato negli ultimi sei mesi, e per questo chiede alla società di muoversi velocemente e dice «Siamo in un mondo libero, in un mercato aperto in cui ogni giorno parte un treno e bisogna essere bravi a salirci o a cambiare biglietto, altrimenti partono anche gli altri treni»

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Se per esigenze di bilancio bisognerà rinunciare ad un big, insomma, lo si faccia in fretta e si provveda subito a sostituirlo. Questo chiederà al d.s Walter Sabatini («Non l’ho convinto io a restare, ma penso che rimarrà perché ha a cuore le sorti di questa squadra»), e al resto della dirigenza, che ha incontrato anche ieri per pianificare alcuni aspetti logistici del precampionato. «Sabatini, Baldissoni e Zecca li vedrò, è una cosa normale, anche se gli si vuole dare un significato particolare».

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