Roma senza nervi, cuore e testa. E senza un leader

Il pensiero di Giancarlo Dotto: “La non notizia è che anche quest’anno non si festeggerà un beato nulla. La vera tragedia a Trigoria è che nessuna sconfitta è mai una tragedia”

di Redazione, @forzaroma

Se dopo Torino era rimasto un po’ di entusiasmo, ecco la testa di Missiroli lo schiaccia inesorabile, in combutta con la vipera cornuta detta Var, scrive Giancarlo Dotto su “Il Corriere della Sera“. La non notizia è che anche quest’anno non si festeggerà un beato nulla. E che, questa assuefazione a non vincere, sta diventando il marchio meschinello di un club che avrà, forse, lo stadio, ma non ha nervi, cuore, anima e, soprattutto testa.

Detto che il Var è il colpo alla nuca del nostro già derelitto calcio, la vera tragedia a Trigoria è che nessuna sconfitta è mai una tragedia. E che, per infondere il tragico in una collettività, è necessario un leader che si faccia carico d’incarnare rabbia e dolore.

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