In quattro attorno al tavolo. Nuovo summit a Trigoria, allargato rispetto ai due di mercoledì. Davanti a Ryan Eriedkin, si sono accomodati Ranieri, Massara e Gasperini. Nel vertice di giornata (da qui a fine gennaio possibile appuntamento quotidiano), il punto di mercato.

Il Corriere della Sera
Raspadori, il sì è vicino. E può partire El Shaarawy
Abbastanza veloce, con menù dedicato all'affare Raspadori, l'attaccante che Gian Piero aspetta dall'inizio del nuovo anno.
Gasperini ha soprattutto ascoltato. Ranieri si è unito a metà pomeriggio, quando il presidente aveva già salutato e Massara era fuori Roma con gli agenti di Raspadori. In mezz'ora - scrive Ugo Trani su Il Corriere della Sera - ha incassato le garanzie richieste. Oggi il contatto definitivo con Giacomino. Ritoccato l'ingaggio: 2 milioni netti - bonus compresi - fino a giugno (il resto lo ha avuto a Madrid), più altri quattro anni a 3,5. Confermato l'accordo con l'Atletico: 2 milioni per il prestito oneroso, 18,5 per il dritto di riscatto più 1,5 di bonus legati alla qualificazione Champions e alle presenze/gol del giocatore. La Roma si aspetto di averlo a Trigoria domenica. Durante il vertice, breve aggiornamento su Zirkzee che vuole solo la Roma. Lo United, guidato ad interim da Fletcher, sta scegliendo il nuovo allenatore tra Solskjaer e Carrick. Il terzo uomo promesso dalla proprietà a gennaio ha un identikit preciso: esterno offensivo di piede destro. Gli unici in rosa con queste caratteristiche sono Pellegrini, titolare fino al recente ko (ultimo match a Torino il 20 dicembre), ed El Shaarawy. La Roma sta pensando di risolvere il contratto di Stephan, lasciandogli la chance di anticipare la scelta di un nuovo club.
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