Roma, quattro giorni di fuoco. Sono in palio presente e futuro

Roma, quattro giorni di fuoco. Sono in palio presente e futuro

Domani a Gent e domenica a Cagliari, aspettando ilsigning di Friedkin

di Redazione, @forzaroma

Da giovedì a domenica: quattro giorni per scrivere il presente e il futuro della Roma tra campo e scrivanie, scrive Luca Valdiserri sul “Corriere della Sera”. Si parte dal ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. I giallorossi partono dall’1-0 dell’andata contro i belgi del Gent. Serve continuità. Avere o non avere a disposizioni i milioni della partecipazione alla Champions League (almeno 45 milioni) può fare una grandissima differenza. Alla qualificazione all’Europa che conta è legato anche un possibile “sconto” sul prezzo finale della cessione del club da James Pallotta a Dan Friedkin. Nessuna novità, nessuna sorpresa: era tutto già previsto. Il magnate texano è concentrato sul deal, che ormai è a un passo. Ha ricevuto i risultati della due diligence ed è pronto all’offerta vincolante per diventare il ventiquattresimo presidente della Roma e investire il figlio Ryan di un incarico che lo terrà spesso a Roma, dove invece Pallotta non compare più. Il signing potrebbe avvenire venerdì a Houston, ma per ragioni di quotazione in Borsa l’annuncio ufficiale potrebbe slittare anche all’inizio della prossima settimana. Non ci sono ostacoli che possono fermare la trattativa, ma restano da mettere a punto gli ultimissimi dettaglio. I passi tecnici successivi, che porteranno al closing definitivo, prevedono il via libera di Consob e Antitrust, le procedure per il lancio dell’Opa e la convocazione dell’assemblea per le nomine del nuovo Consiglio di amministrazione, di cui farà parte anche Marc Watts, dal 2011 presidente del Friedkin Group. Diverso è il discorso della programmazione per la prossima stagione sportiva. La Roma ha tanti giocatori in prestito sia in casa (Smalling, Mkhitaryan, Zappacosta) che in giro per il mondo (Schick, Karsdorp, Nzonzi, Florenzi, Coric…). Secondo alcune voci Kolarov potrebbe chiedere di andare via anche se ha appena rinnovato per un altro anno; Juan Jesus è ormai uscito da tutte le rotazioni ma è legato fino al 30 giugno 2021 e non è facile trovare una destinazione di suo gradimento. Non si può fare tutto il mercato a giugno, correndo il rischio di perdere tempo e soprattutto occasioni.

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