Roma-Parma, la resa di tutti i conti

Roma-Parma, la resa di tutti i conti

Addio a DDR, contestazione a Pallotta e Baldini. La dirigenza sta pensando di affidare a Totti un incarico più operativo

di Redazione, @forzaroma

Roma-Parma è partita inutile, ma farà registrare il tutto esaurito per omaggiare Daniele De Rossi, all’ultima partita in giallorosso, e per mandare in onda la contestazione al presidente Pallotta e a tutti i dirigenti, compreso il consigliere Franco Baldini, scrive Luca Valdiserri.

A De Rossi è arrivata un’offerta dal suo amico Burdisso per andare a giocare nel Boca Juniors. La Roma ha scacciato l’ipotesi di restare fuori dall’Europa, un fallimento che avrebbe avuto conseguenze nefaste sul ranking Uefa, ma non sa ancora se si qualificherà ai gironi di Europa League (come la Lazio che ha vinto la Coppa Italia) o se dovrà affrontare i preliminari. Una differenza sostanziale: nel secondo caso la stagione ufficiale inizierà il 25 luglio, con la rinuncia alla tournée americana (16 luglio a Chicago contro il Chivas, 20 a Charlotte contro l’Arsenal e 24 a New York contro il Benfica).

Questo il calendario dei preliminari europei: 25 luglio e 1 agosto primo turno; 8e15 agosto secondo turno; 22 e 29 agosto playoff, con in mezzo la prima di campionato il 25. Il primo sorteggio è previsto il 19 giugno a Nyon.

Al partito degli scontenti si è aggiunto il Roma Club Parlamento, che ha promosso un incontro per mercoledì prossimo al Senato. “Vogliamo dare voce alla delusione dei romanisti per tutelare questa grande passione popolare”. Un’iniziativa trasversale, da Cento a Gasparri, passando per Cicchitto. Per cercare di ricucire un po’ il rapporto con la tifoseria, la dirigenza sta pensando di affidare a Totti un incarico più operativo. Una mossa perché la Roma non perda del tutto le sue radici.

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