Roma, lettera alla Uefa: “Smettiamo di giocare!”

Roma, lettera alla Uefa: “Smettiamo di giocare!”

“Priorità alla salute”. Si decide martedì in videoconferenza

di Redazione, @forzaroma

La Roma ha inviato una dura lettera in cui chiedeva all’Uefa di interrompere immediatamente le partite delle coppe europee, facendo esplicito riferimento a Siviglia-Roma, andata degli ottavi di finale, prevista per ieri sera ma slittata a data da destinarsi. Non cancellata.

Da un lato la Uefa ha mantenuto la sua posizione: resta l’ipotesi di recuperare Siviglia-Roma in partita secca, da disputare in campo neutro (Ucraina?), visto che ieri le squadre dell’Europa League sono andate in campo in uno scenario che non mette al primo posto la salute, anche se i casi di sportivi positivi si stanno allargando in tutto il mondo. Dall’altro lato anche dentro la Uefa sta prendendo terreno il partito di chi ha capito che si deve chiudere.

Ufficialmente ha spostato il problema a una videoconferenza con le varie federazioni calcistiche nazionali martedì 17 marzo. Secondo alcune voci, però, già oggi potrebbe esserci lo stop, che verrebbe poi spiegato nei dettagli proprio martedì. La priorità – anche se sembra incomprensibile – era chiudere più gare possibili di questo turno di Champions e Europa League. La Roma, dal canto suo, ha preso immediatamente la decisione che poteva prendere: ha fermato gli allenamenti fino a lunedì prossimo.

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