Ferragosto di lavoro per la Roma di Rudi Garcia, che si avvicina al campionato (30 agosto, all’Olimpico, contro la Fiorentina)battendo 4-1 il Wiener SK, terza divisione austriaca, con gol di Gervinho, Pjanic, Iturbe (su rigore) e Ljajic. Parecchie cose positive: Gervinho già in forma, tante palle gol create, Astori convincente. Qualcuna negativa: Emanuelson in difficoltà a fare il terzino sinistro, qualche piccolo acciacco (ieri hanno «riposato» Totti, De Rossi, Benatia, Destro, Florenzi, Castan e i lungodegenti Strootman e Balzaretti; non sono stati utilizzati Cole, Keita e Uçan) e le solite voci di calciomercato che continueranno fino al 2 settembre anche se Garcia ha detto chiaramente che vorrebbe la «rosa» intatta. L’ultima è su Destro e il Tottenham. Uno stillicidio.
rassegna stampa roma
La Roma lavora anche a Ferragosto
I giallorossi a Vienna battono per 4-1 il Wiener SK, terza divisione austriaca e mostrano già una buona condizione. Tra i «tifosi» sugli spalti due ex: Herbert Prohaska e Miki Konsel
Un certo signor Herbert Prohaska... (per tacer di Konsel)
"La gara di Vienna è una rimpatriata per Herbert Prohaska, campione d’Italia con la Roma nell’83’, e per Miki Konsel, il portiere della prima avventura giallorossa di Zeman, presenti alla partita. E’ una sgambata contro un avversario più debole, ma con programmi di promozione, che in passato ha vissuto momenti molto migliori. Nello stadio una lapide ricorda il 7-0 inflitto alla Juventus, in Coppa dei campioni, il 1 ottobre 1958. Garcia inizia con un 4-2-3-1 che tiene conto del minutaggio dato a tutti durante le amichevole estive e dei carichi di lavoro diversi, visto che le vacanze post Mondiale hanno fatto arrivare i giocatori in tempi diversi: De Sanctis (Skorupski nel s.t.); Torosidis, Somma (Capradossi 40’ s.t.), Astori, Emanuelson; Pjanic, Nainggolan; Iturbe, Ljajic, Gervinho (Paredes 32’ s.t.); Borriello (Sanabria 32’ s.t.).
"Ljajic bene come trequartista
"Lo schema mette in luce la buona vena di Ljajic nel ruolo di trequartista: suoi l’assist del primo gol, di Gervinho, che scarta anche il portiere al 32’, un paio di bei lanci non sfruttati dai compagni e un destro “a giro” che sfiora l’incrocio dei pali. In netta crescita Iturbe, bravo come sempre palla al piede ma anche attento a fare la fase difensiva. Pronto De Sanctis, alla prima amichevole stagionale, quando la difesa si distrae due volte intorno al 12’ e il portiere è costretto a chiudere la porta in faccia a Yunes. Nella ripresa, dpoo 8’, il tecnico austriaco cambia più di mezza squadra, per dare a tutti la soddisfazione di giocare. La qualità dell’impegno, logicamente, cala. Borriello non trova il gol con una deviazione sottoporta e si arrabbia.
"Il gol di Pjanic
"Ci vuole la classe di Miralem Pjanic per regalare al numeroso pubblico un’emozione di calcio vero: un destro telecomandato che spiazza il portiere avversario e finisce dolce in porta (18’). Il doppio vantaggio addormenta i giallorossi e, su questo particolare, Garcia avrà di sicuro qualcosa da ridire, alla ripresa degli allenamenti a Trigoria. Skorupski deve togliere da sotto la traversa una punizione pericolosa calciata da Gunes. Al 21’ la dormita generale della difesa porta al gol dello stesso Gunes, che giustamente esulta come se avesse segnato in Champions League. Complice anche un guardalinee che, non allineato alla velocità di Gervinho, fischia un paio di fuorigioco inesistenti, la Roma deve aspettare il 38’ e il 42’ della ripresa per mettere a posto il risultato. Garcia chiude con il 4-3-3. Un piccolo ripasso, in chiave campionato, del modulo a cui è più affezionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

